Amstel Gold Race 2026: il percorso e gli uomini da seguire
In programma domenica 19 aprile, la classica olandese ha una startlist importante.

In programma domenica 19 aprile nel Limburgo, l’Amstel Gold Race inaugura un trittico che sarà completato da Freccia-Vallone e Liegi-Bastogne-Liegi.
Unica corsa olandese di alto livello, l’Amstel è giunta all’edizione numero 60. È la classica più giovane col Title Sponsor più antico, quello di una birra che ha il nome del fiume che attraversa Amsterdam.
Il percorso
Come consuetudine negli ultimi anni, l’Amstel Gold Race 2026 parte dalla piazza del mercato di Maastricht e si conclude a Valkenburg, in località Berg en Terblijt.
Gli atleti dovranno percorrere 257.2 km con 33 muri e un dislivello complessivo di 3400 metri.
Quelle dell’Amstel sono salite brevi, in asfalto, mai lunghe ma spesso con pendenze a due cifra.
Insieme alle strade strette e tortuose, questi strappi contribuiscono a rendere la gara molto esigente sia dal punto di vista fisico che mentale.
Dopo una prima parte in linea non troppo impegnativa, i corridori affronteranno una serie di anelli a sud-est di Valkenburg e passeranno sotto lo striscione d’arrivo due volte prima di quella che assegnerà il successo.
Con ogni probabilità, la corsa si deciderà nel circuito finale di 19.8 km, che propone in rapida successione il Geulhemmerberg (1 km al 5%), il Bemelerberg (900 metri al 4.5%) e il Cauberg (800 m, max 12.8%, media 6.5%), con la vetta di quest’ultimo posizionata a meno di 2 km dal traguardo.
Le salite della Amstel Gold Race 2026
Nome, lunghezza, pendenza media e massima, km all’arrivo
Maasberg 700 m 3.7% 10.0% 244 km
Bergseweg 2.700 m 3.3% 6.8% 207.6 km
Korenweg 900 m 5.7% 10.2% 205.8 km
Nijswillerweg 1.300 m 2.7% 5.2% 200.6 km
Rijksweg N278 3.000 m 2.9% 4.9% 190 km
Wolfsberg 1.200 m 2.8% 12.0% 170.3 km
Loorberg 1.500 m 5,3% 8,6% 166.7 km
Schweibergerweg 2.700 m 4,5% 7,1% 154.2 km
Camerig 4.400 m 4.0% 7.7% 146.5 km
Vaalserberg/Drielandenpunt 3.200 m 4 4% 9 9% 135.9 km
Gemmenich 800 m 7 2% 8.8% 132.7 km
Epenerbaan/Vijlenerbos 2.700 m 3.8% 10.7% 128.5 km
Eperheide 2.100 m 4.7% 8.0% 120.1 km
Gulperberg (Berweg) 600 m 5.7% 13.9% 112 km
Plettenberg 1.200 m 3.7% 8.0% 107.8 km
Eyserweg 2.100 m 4.4% 9.0% 104.5 km
Schanternelsweg 900 m 7.8% 10.7% 101.7 km
Vrakelberg 600 m 7.2% 11.4% 97 km
Sibbergrubbe 2.100 m 3.6% 6.0% 87.9 km
Cauberg 800 m 6.5% 12.8% 84.4 km
Traguardo
Geulhemmerberg 1.200 m 4.6% 8.0% 79.8 km
Keerderberg 1.800 m 3.6% 5.9% 72.5 km
Bemelerberg 900 m 4.5% 7.0% 69.3 km
Loorberg 1.500 m 5.3% 8.6% 53.5 km
Gulperberg 920 m 5.6% 17,0% 46.8 km
Kruisberg 600 m 8.8% 15.5% 42.2 km
Eyserbosweg 900 m 9.3% 17.0% 40. km
Fromberg 1.600 m 3.6% 8.0% 35.4 km
Keutenberg 1.200 m 5.9% 22.0% 31.3 km
Cauberg 800 m 6.5% 12.8% 21.6 km
Traguardo
Geulhemmerberg 1.000 m 5.0% 8.0% 17 km
Bemelerberg 900 m 4.5% 7.0% 10.2 km
Cauberg 800 m 6,5% 12,8% 1.7 km
I 10 uomini da seguire
Remco Evenepoel (Red Bull – BORA – hansgrohe)
Terzo l’anno scorso, il belga, che ha trionfato due volte alla Liegi-Bastogne-Liegi e in questa stagione ha già collezionato sei vittorie, è l’uomo da battere.
Mattias Skjelmose (Lidl – Trek)
Campione in carica, il danese nel 2025 si è preso il lusso di battere in una volata a tre Tadej Pogačar e Remco Evenepoel.
Julian Alaphilippe (Tudor Pro Cycling Team)
Tra i 45 successi del due volte campione del mondo, ci sono anche tre Freccia Vallone.
Matteo Jorgenson (Team Visma | Lease a Bike)
Più bravo nelle corse a tappe non troppo lunghe che nelle gare di un giorno, lo statunitense in bacheca ha anche una Attraverso le Fiandre.
Kévin Vauquelin (INEOS Grenadiers)
Due volte secondo alla Freccia Vallone, il francese si trova bene nelle Ardenne.
Mauro Schmid (Team Jayco AlUla)
Già a segno quattro volte nel 2026, il campione nazionale svizzero (tanto in linea che a cronometro) vuole riscattare una Freccia del Brabante deludente.
Romain Grégoire (Groupama – FDJ United)
A caccia del secondo acuto stagionale, il francese quest’anno si è piazzato secondo al Laigueglia e quarto alla Strade Bianche e alla Freccia del Brabante.
Diego Ulissi (XDS Astana Team)
A caccia della cinquantesima affermazione in carriera, il toscano da quando è professionista (2010) ha timbrato il cartellino in ogni stagione.
Benoît Cosnefroy (UAE Team Emirates – XRG)
Specialista della Freccia del Brabante (3-7-2-3-1-3 nelle sei partecipazioni alla “prova generale” dell’Amstel), il francese venerdì ha dimostrato di essere in ottime condizioni.
Tibor Del Grosso (Alpecin-Premier Tech)
Abilissimo anche nel ciclocross, il neerlandese alla NXT Classic ha centrato il secondo successo in carriera.