Australian Open, 3° turno: preview Djokovic-Etcheverry

Australian Open, 3° turno: preview Djokovic-Etcheverry

Uno degli incontri più attesi del terzo turno dell’Australian Open vedrà di fronte il 24 volte vincitore di Slam e l’emergente argentino.

Complice il problema al polso destro, il numero uno al mondo non ha brillato finora a Melbourne.

Uno degli incontri più attesi del terzo turno dell’Australian Open vedrà di fronte il 24 volte vincitore di Slam e l’emergente argentino.

Australian Open, 3° turno: preview Djokovic-Etcheverry

Novak Djokovic

Non è stato un inizio di torneo semplice per il campionissimo serbo che, a causa del problema al polso destro accusato nel corso della United Cup a inizio stagione, ha faticato più del previsto per piegare la resistenza del qualificato croato, Dino Prizmic, e dell’atleta di casa, Alexei Popyrin, entrambi superati in quattro set con l’australiano che ha, addirittura, avuto a disposizione ben quattro opportunità per portarsi in vantaggio per due set a uno. Anche se il 36enne di Belgrado ha sette vite come i gatti, è pur sempre un essere umano e, inevitabilmente, arriverà il momento in cui il suo fisico non riuscirà più a sopportare queste sollecitazioni.

Tomas Martin Etcheverry

Dopo un avvio di 2024 da dimenticare con le sconfitte all’esordio rimediate a Brisbane contro il ceco Tomas Machac e ad Adelaide opposto al russo Alexander Shevchenko, l’atleta sudamericano ha vinto due belle partite a Melbourne contro tennisti dal nobile passato come l’ex numero al mondo, Andy Murray, e il francese Gael Monfils; il nativo di La Plata ha, così, dimostrato di potersi adattare ai campi veloci, anche se la sua superficie preferita rimane la terra rossa.

Precedenti

I due giocatori si troveranno di fronte per la terza volta in carriera con Nole avanti per due a zero dopo le vittorie conquistate sempre nel 2023 al Foro Italico per 7-6 (7-5) 6-2 e nel Masters 1000 di Parigi con il punteggio di 6-3 6-2; di conseguenza, è difficile attendersi un risultato diverso dall’affermazione di Djokovic, tuttavia le difficoltà evidenziate, finora, dal campione in carica potrebbero concedere qualche chance aggiuntiva al suo avversario.

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