Bodo/Glimt, l’Inter è l’ennesima vittima illustre: in casa è (quasi) imbattibile
Il Bodo/Glimt batte anche l’Inter, dopo aver umiliato il Manchester City e superato la Lazio nella passata stagione: l’Aspmyra Stadion è un fortino quasi invalicabile
E anche l’Inter è inciampata nella trappola Bodo/Glimt. L’Aspmyra Stadion si conferma uno dei campi più insidiosi dove poter giocare a calcio e a farne le spese sono stati quasi tutti i top club che son passati per Bodo. I nerazzurri di Cristian Chivu sono usciti sconfitti per 3-1 nella serata di ieri, su un campo che li ha costretti ad affrontare centinaia di insidie che rappresentano il punto di forza della formazione di Kjetil Knutsen. A decidere la partita sono state le reti di Sondre Fet, prima del momentaneo pareggio di Pio Esposito e del dilagare nel secondo tempo dei norvegesi, con l’1-2 dell’ex Milan, Hauge e dell’1-3 definitivo di 64′ Kasper Hogh, attaccante autore di 4 gol in questa Champions League.
Il Bodo/Glimt e i suoi punti di forza
“Ho chiesto pressione sul portatore, ma il problema non è stato quello. I problemi sono state le preventive sulle palle perse, il Bodo ha qualità, velocità, abitudine a giocare su questo campo. E non è una scusa. Purtroppo quell’occasione sull’1-1 ad inizio di secondo tempo non è andata e abbiamo preso due gol identici in 3′“. L’ha commentata cos’ Chivu la sconfitta della sua Inter contro il Bodo/Glimt, dicendo una verità che troppo spesso passa da alibi, ma con la quale realmente le squadre devono fare i conti. Il campo in sintetico, la temperatura dell’alta Norvegia, sono problemi che tutte le squadre che vanno a giocare all’Aspmyra Stadion devono affrontare e che, invece, rappresentano le basi sulle quali il Bodo/Glimt costruisce da anni le sue prestazioni.
Il record di vittorie casalinghe del Bodo/Glimt
I numeri, d’altronde, non possono essere ignorati. Nelle ultime 40 partite giocate in campo europeo all’Aspmyra Stadion il Bodo/Glimt ha vinto 30 volte, spesso concedendosi anche successi contro vittime di una certa caratura internazionale. L’ultima in ordine cronologico è l’Inter, ma prima della squadra nerazzurra era toccata la stessa sorte al Manchester City di Guardiola, sconfitto 3-0, e ancora prima il Tottenham non era riuscito ad andare oltre il 2-2. Solo la Juve e il Monaco sono state in grado di battere il Bodo in casa in questa stagione, con i bianconeri che al 91′ hanno trovato il gol vittoria con David. Se guardiamo, invece, alle stagioni precedenti tra le vittime illustri c’è la Lazio di Baroni, sconfitta 2-0 e che al ritorno all’Olimpico aveva sfiorato la rimonta (3-1 e sconfitta ai rigori), il Porto, battuto 3-2, e nella stagione precedente un 3-1 contro il Besiktas che iniziava a dare l’idea di un Bodo/Glimt sempre più emergente e insidioso.