Bologna, l’attacco è sterile: nessuno ha convinto e scatta l’allarme
Il Bologna ha subito solo contro la Lazio, non è mai riuscito ad andare in rete e la prestazione dell’attacco ha fatto scattare l’allarme

Il Bologna, contro la Lazio, ha incassato la prima sconfitta della stagione. È bastato un gol di Frattesi ai biancocelesti per portarsi a casa i tre punti. Diverse le cose che Tedesco dovrà rivedere e tra queste, c’è sicuramente l’attacco. Il trio degli “azzurrabili” deve cambiare approccio per convincere anche il ct Mancini.
Bologna, Piccoli è la delusione più grande
Il tecnico s’immaginava sicuramente un esordio differente per Piccoli che non ha sfruttato la chance concessa, nonostante non fosse tra i peggiori. Non ha brillato e lo stesso discorso è estendibile anche a Orsolini e Cambiaghi. Anche loro due potevano fare di più considerando che in tribuna c’era Mancini. L’ex Fiorentina però, è quello che suscitato più dispiacere: orfano di Castro, il pubblico immaginava potesse fare una fiammata mai arrivata.
Bologna, neanche i subentrati hanno convinto Tedesco
È bastata una sola partita per far scattare già l’allarme a Casteldebole, ma è precoce dare una bocciatura definitiva considerando che è ancora agosto e che servirà del tempo. Però, bisogna correre subito ai ripari per evitare che poi si possano prendere strade sbagliate. L’attacco – che aveva già dato segnali poco confortanti nelle amichevoli – non piange solamente nei titolari, ma anche nei subentrati. Dovbyk, entrato nel secondo tempo, non ha brillato così come Rowe e Bernardeschi. Le occasioni non sono mancate, ma nessuno è stato capace di mandarla in rete.