Bologna, nodo portieri: Skorupski o Ravaglia?
Situazione tesa tra Ravaglia e Skorupski che complica ulteriormente la scelta del club su chi sarà il titolare e chi il vice

Il Bologna è alle prese con la delicata situazione tra i pali. Il nodo portieri era già molto ingarbugliato e ora le cose si sono complicate. Ravaglia ha palesato alla società la volontà di essere ceduto non avendo gradito l’atteggiamento del club nei suoi confronti e soprattutto, dopo aver capito che anche nella prossima stagione partirebbe come secondo. Quest’ultima cosa a prescindere da chi sarà il numero uno in porta, ma in particolare se dovesse esserlo nuovamente Skorupski con cui i rapporti sono tutt’altro che idialliaci. I due si salutano, ma non hanno mai affrontato la questione viso a viso.
Bologna, l’intenzione del club sul futuro dei due portieri
L’intenzione del Bologna a oggi è quella di andare avanti con Skorupski e Ravaglia. Il club non vorrebbe mai lasciar partire quest’ultimo essendo un calciatore cresciuto nella società ma al tempo stesso non è convinto di affidargli del tutto la porta alla luce del rendimento dell’ultima stagione. Per quel che riguarda il polacco, soprattutto per gli infortuni, i dirigenti erano nell’ordine delle idee di separarsi da lui ma non sono mai arrivate proposte. Da qui, la possibilità che trattenerlo a Casteldebole fosse l’unica via percorribile.
Ravaglia, Torino e Udinese interessate ma il Bologna non cede
Ravaglia, al contrario, è corteggiato. Sa di essere oggetto di interesse del Torino e dell’Udinese. Cairo, patron dei granata, lo pretenderebbe in prestito con diritto di riscatto ma questa formula non è ben gradito ai rossoblù che poi si ritroverebbero nella posizione di dover acquistare un altro portiere con la stessa formula.