Bologna, tra le mani hai un’occasione d’oro: il Celtic va battuto!
Il Bologna ha l’occasione di fare un grande salto europeo battendo il Celtic: Ferguson e compagni non devono sprecare questa chance
Torna in campo l’Europa League. Le ultime due giornate della seconda competizione europea saranno preziose per conquistare i punti necessari per scalare la classifica. Per le italiane toccherà alla Roma, che si giocherà l’accesso alle prime otto contro lo Stoccarda, e al Bologna, che invece sarà impegnato al Renato Dall’Ara contro il Celtic. Due partite ostiche, ma che entrambe dovranno vincere per recuperare alcuni punti lasciati per casa e arrivare all’ultimo turno della fase a girone unico con la consapevolezza di avere tra le mani il proprio destino. A tal proposito differiscono anche le presentazioni agli appunti di questa sera. Se da una parte c’è Gasperini che ha confessato di avere la testa proiettata al Milan, dall’altra c’è un Italiano che ha scelto comunicativamente la via opposta: “Domani dobbiamo pensare solo alla partita, senza altri aspetti che potranno condizionare la nostra prestazione”.
Un’occasione per il Bologna
Il Bologna ha un’occasione davanti agli occhi. Battere una squadra storica della competizione come il Celtic e rendere il Dall’Ara casa di nuove ambizioni europee. Nella passata stagione la squadra falsinea ha abbandonato la Champions League uscendo, per pochi punti, nella fase a girone unico. Oggi è – quasi – certa di passare almeno ai playoff, ma tra le mani ha l’occasione di fare anche meglio. Battendo gli scozzesi, infatti, si lancerebbe verso le prime otto posizioni, conquistando l’accesso diretta agli ottavi di finale dell’UEL. Un’occasione che Ferguson (storico tifoso dei Rangers) e compagni devono cogliere al volo per far capire al calcio europeo che è arrivata una nuova competitor.
Italiano si affida ai migliori, tra quelli a disposizione
Le scelte di formazione di Vincenzo Italiano sembrano andare proprio in questo senso. In porta torna Skorupski, dopo il lungo infortunio. Italiano gli aveva promesso di dargli fiducia e così farà. In attacco toccherà a Dallinga, che in allenamento il tecnico ha “visto bene ed è fiducioso” e prenderà il posto di Castro, influenzato. Per il resto, in difesa ci saranno Zortea e Miranda ai fianchi di Heggem e Casale. A centrocampo Moro, Ferguson, mentre sulla trequarti il tridente Rowe, Odgaard e Dominguez sul quale Italiano ha detto: “Dominguez rimarrà con noi. Oggi ci ho parlato e abbiamo un bellissimo rapporto. Domani avrà grandi possibilità di giocare, o dall’inizio o da subentrato. Abbiamo emergenza davanti perché Orsolini non sta benissimo e Bernardeschi ancora non c’è“.