Calciomercato, Elmas all’Atalanta sblocca Nkunku: è partito il domino
Il trasferimento a sorpresa di Elmas all’Atalanta dovrebbe sbloccare la situazione tra Nkunku e il Milan
L’Atalanta ha piazzato un colpo a sorpresa. In mattinata presso il centro sportivo di Zingonia è arrivato Eljif Elmas, centrocampista di proprietà del Lipsia che ha vissuto le ultime due stagioni tra Torino e Napoli. Il classe 1999 macedone si trasferirà alla corte di Sarri per cercare di mantenere quella continuità di minutaggio e rendimento che aveva garantito lo scorso anno al servizio di Conte. Un acquisto che la Dea ha portato avanti a fari spenti e che ha trovato subito l’apertura del Lipsia. Il club tedesco, infatti, non aveva intenzione di trattenere Elmas e aveva bisogno di far spazio per poter inserire un nuovo rinforzo offensivo.
Elmas sblocca Nkunku
L’acquisto di Elmas da parte dell’Atalanta, infatti, potrebbe tirare in ballo un altro club di Serie A. Da tempo è noto che il Milan non ha intenzione di puntare su Christopher Nkunku. Acquistato la scorsa estate dalla nuova dirigenza, a distanza di un anno non rientra nei progetti del nuovo ciclo rossonero. L’attaccante francese è destinato a lasciare Milano e tra le possibilità che si erano presentate negli scorsi giorni c’era anche quella di un ritorno al Lipsia. Il club targato Red Bull, però, aveva bisogno di liberare spazio in attacco prima di poter avviare una trattativa e l’assist è arrivato dall’Atalanta che ha optato per il trasferimento in nerazzurro di Elmas.
I numeri di Nkunku con il Lipsia
Per Nkunku il Lipsia rappresenta il club che ha lanciato la sua carriera. In Germania ha giocato 172 partite, segnando 70 gol e servendo 56 assist tra il 2019 e il 2023. Quattro anni in cui il classe 1997 ha trovato una continuità invidiabile, al punto da attirare l’interesse di un Chelsea disposto a spendere 60 milioni di euro per acquistarlo dopo due stagioni da 58 gol e 29 assist complessivi. Dal passaggio a Londra, però, Nkunku ha accusato importanti problematiche fisiche che lo hanno portato a restare a lungo lontano dai campi, perdendo quella continuità che – senza successo – sperava di ritrovare al Milan.