Calciomercato, Giovane è del Napoli: è la terza cessione più onerosa del Verona

La finestra di mercato di gennaio resta tradizionalmente una delle più complesse per i colpi in entrata: a stagione in corso, infatti, i club faticano a privarsi dei propri giocatori migliori. Il Napoli, però, è riuscito ad accaparrarsi Giovane, ormai prossimo a vestire la maglia azzurra sotto la guida di Antonio Conte. Il club partenopeo ha infatti trovato l’accordo con l’Hellas Verona, per un’operazione che si colloca tra le tre cessioni più remunerative della storia del club scaligero.
L’affare con il Verona
Un innesto che arriva al termine di un mese complicato per il Napoli, segnato dal rallentamento dei risultati sul campo e da un mercato condizionato dalla necessità di mantenere il bilancio in equilibrio. I partenopei hanno infatti operato in un contesto di “saldo zero”, obbligati a cedere per poter acquistare. Le partenze di Lang e Lucca, unite ai numerosi infortuni, hanno accelerato la ricerca di un attaccante, portando alla chiusura della trattativa per Giovane. L’operazione prevede il trasferimento a titolo definitivo per una cifra complessiva di circa 20 milioni di euro, tra parte fissa e bonus. Arrivato a Verona la scorsa estate a parametro zero, il classe 2003 garantirà così ai gialloblù una plusvalenza piena, risorse fondamentali per la programmazione futura del club.
Le altre cessioni record dei gialloblù
Nonostante l’importanza dell’affare, quello di Giovane non rappresenta la cessione record dell’Hellas Verona: a precederlo restano infatti Juan Iturbe, passato alla Roma per 24,5 milioni, e Marash Kumbulla, ceduto sempre ai giallorossi per 26,5 milioni. Esperienze che, però, non hanno mantenuto le aspettative nella Capitale: né Iturbe né Kumbulla sono riusciti a imporsi, lasciando la Roma dopo stagioni deludenti. Un destino simile ha riguardato anche Cyril Ngonge, acquistato dal Napoli per circa 20 milioni nel mercato di riparazione di due anni fa, in una stagione conclusa addirittura al decimo posto, prima della rivoluzione culminata con l’arrivo di Conte. Appena fuori dalla top 3 delle cessioni più costose del Verona figurano Sofyan Amrabat, acquistato dalla Fiorentina per 19,5 milioni, e Tijjani Noslin, passato alla Lazio per 16,8 milioni. Operazioni che, nel complesso, non hanno portato i benefici sperati ai club acquirenti, ma che il Napoli spera di smentire con l’investimento su Giovane.