
Sono stati i giorni dell’arrivo alla Juventus di Guglielmo Vicario, ma anche quelli in cui ha preso corpo, a sorpresa, la possibilità di un addio di Mattia Perin. La destinazione potrebbe essere il Palermo, che punta a tornare presto nella massima serie italiana. Secondo Matteo Moretto, quella del portiere in Sicilia sarebbe infatti “un’opzione concreta”.
Perin e Di Gregorio in uscita?
Una situazione che potrebbe cambiare le strategie della Juventus. Perché il giocatore inizialmente destinato a lasciare Torino era Michele Di Gregorio, non Perin. L’ex Monza è infatti reduce da una stagione complicata, caratterizzata da diversi errori e prestazioni che gli hanno attirato numerose critiche. L’eventuale partenza di Perin, però, non significa automaticamente la permanenza di Di Gregorio. Il portiere, nonostante il calo di rendimento della scorsa stagione, continua infatti ad avere mercato soprattutto all’estero. Il nome più concreto è quello del Marsiglia, mentre nelle scorse settimane si era parlato anche del Valencia. Niente Torino, invece, visto che i granata hanno ormai chiuso per Lucas Perri.
Audero può tornare alla Juve
Qualora partissero sia Perin sia Di Gregorio, la Juventus si ritroverebbe con i soli Vicario e Pinsoglio a disposizione di Luciano Spalletti e sarebbe quindi costretta a tornare sul mercato per acquistare un altro portiere. In questo scenario potrebbe prendere quota anche il ritorno a Torino di Emil Audero. Dopo il prestito alla Cremonese, il portiere è rientrato al Como e rappresenterebbe una soluzione particolarmente interessante anche in ottica liste: Audero è infatti cresciuto proprio nel settore giovanile della Juventus.
Il rebus del vice Vicario
Una cosa, comunque, appare certa: la gerarchia in porta non è in discussione. Vicario, appena ufficializzato in prestito con diritto di riscatto dal Tottenham, è arrivato a Torino per essere il titolare. L’ex Empoli è reduce da una stagione complicata in Premier League, ma partirà comunque davanti a tutti e indosserà la maglia numero 1. Il vero rebus riguarda dunque il suo vice. E l’eventuale addio di Perin potrebbe cambiare completamente le carte in tavola, rimettendo in discussione anche il futuro di Di Gregorio.