
Il nome di Gabriel Jesus torna ad animare il mercato italiano. Secondo quanto riportato dal portale brasiliano GE, l’attaccante dell’Arsenal sarebbe finito nel mirino del Napoli, alla ricerca di un nuovo centravanti in vista del finale di mercato. L’operazione, però, si presenta tutt’altro che semplice. Il brasiliano è in uscita dall’Arsenal, ma i Gunners sono intenzionati a cederlo soltanto a titolo definitivo. Il contratto dell’ex Manchester City scadrà infatti il 30 giugno 2027 e il club londinese vuole evitare di arrivare troppo vicino alla scadenza senza incassare dalla sua cessione.
Il nodo della trattativa
Secondo The Athletic, la valutazione si aggira intorno ai 20 milioni di sterline, pari a poco più di 23 milioni di euro. Una cifra non proibitiva, destinata anche a diminuire con il passare delle settimane, ma che rappresenta solo una parte del problema. Il vero ostacolo è infatti rappresentato dall’ingaggio. Nella scorsa stagione Gabriel Jesus ha percepito circa 7 milioni di euro netti, equivalenti a quasi 15 milioni lordi, uno stipendio molto elevato per gli standard della Serie A e in particolare per il nuovo corso del Napoli. Il presidente Aurelio De Laurentiis ha infatti avviato una politica di contenimento del monte ingaggi per rendere il club ancora più sostenibile. Un’eventuale operazione richiederebbe quindi un importante sacrificio economico da parte del giocatore.
Prima le cessioni
C’è poi un altro nodo da sciogliere: prima di acquistare, il Napoli dovrà cedere. La priorità resta sfoltire il reparto offensivo, con Romelu Lukaku sempre più vicino all’addio dopo le tensioni maturate nella scorsa stagione e Lorenzo Lucca, rientrato dal prestito al Nottingham Forest, che potrebbe a sua volta lasciare gli azzurri. Solo con almeno un’uscita il club di De Laurentiis potrà affondare il colpo per un nuovo centravanti. Gabriel Jesus è uno dei nomi sul tavolo, ma tra costo del cartellino, ingaggio e necessità di fare spazio in rosa, la trattativa è ancora tutta da costruire.