Calciomercato Roma, Koné nel mirino della Premier: è l’ultima carta per il bilancio

Il conto alla rovescia è iniziato. Tony D’Amico lavora giorno e notte per trovare i 50 milioni di euro di plusvalenze necessari a rispettare gli obblighi del settlement agreement con l’UEFA, con il 30 giugno ormai alle porte. E se alla fine la soluzione si chiamasse Manu Koné?
Linea ben precisa
Nelle ultime settimane il club giallorosso ha seguito una linea ben precisa: raggiungere l’obiettivo economico senza intaccare i gioielli della rosa, cercando di monetizzare dalle cessioni dei giocatori considerati sacrificabili. Matias Soulé e Artem Dovbyk sono tra i principali candidati alla partenza, insieme ai rientranti dai prestiti Alessandro Romano e Anass Salah-Eddine, e a loro si potrebbe aggiungere Jan Ziolkowski. Una strategia comprensibile, che però finora non ha prodotto i risultati sperati.
Sacrificio obbligato?
Se nei prossimi giorni la Roma non dovesse riuscire a piazzare i calciatori citati, potrebbe essere costretta a sacrificare uno dei suoi big. Rispetto a Evan Ndicka, il centrocampista francese gode di un appeal maggiore sul mercato internazionale e, rispetto a Mile Svilar, potrebbe essere più attratto dalla prospettiva di approdare in uno dei top club europei. A Trigoria, però, questa soluzione viene considerata soltanto come extrema ratio.
Sirene inglesi
Il problema è che le offerte concrete faticano ad arrivare. L’unico club che si è mosso con decisione è stato l’Atletico Madrid, una destinazione che al momento non scalda particolarmente l’ex Borussia Moenchengladbach. Koné guarda invece con interesse alla Premier League, dove Arsenal e Chelsea continuano a monitorare la situazione. E in Inghilterra, si sa, basta poco perché un interesse si trasformi in un affondo decisivo. La Roma, però, spera di non essere costretta a scoprirlo a proprie spese.