
Dopo l’arrivo di Rodrigo Mora, i giallorossi hanno ancora due esigenze da soddisfare: un esterno capace di giocare a tutta fascia, al momento la priorità, e un giocatore offensivo da inserire nelle rotazioni sulla trequarti. Gian Piero Gasperini e il direttore sportivo Tony D’Amico valutano le alternative, ma il problema principale resta il budget. La Roma ha già investito molto sul mercato e, senza cessioni importanti, diventa difficile sostenere due operazioni di alto livello. Per questo sarebbero passate in secondo piano le piste per Malick Fofana e Alessio Cacciamani, considerati troppo costosi rispettivamente da Lione e Torino.
Tutto su Luis Henrique
In questo scenario è tornato d’attualità Luis Henrique, già seguito dalla Roma nelle scorse settimane. Il brasiliano dell’Inter può ricoprire sia il ruolo di esterno a tutta fascia sia quello di giocatore offensivo più avanzato: un profilo duttile che permetterebbe ai giallorossi di coprire due necessità con un solo acquisto. L’ex Marsiglia conosce inoltre già la Serie A. La sua prima stagione in nerazzurro non è stata esaltante, ma gli ha permesso di prendere confidenza con il campionato italiano e con richieste tattiche diverse rispetto a quelle affrontate in Francia.
Roma e Inter, distanza sulla formula
Anche la posizione di Luis Henrique sarebbe cambiata rispetto ai primi contatti. Inizialmente poco convinto dall’idea di lasciare Milano, il brasiliano avrebbe preso atto delle gerarchie dell’Inter, che lo vedono alle spalle degli altri esterni, a partire dal nuovo arrivato Spence. Resta però da trovare l’intesa tra i due club. L’Inter sarebbe disponibile a discutere un prestito, ma con obbligo di riscatto e una valutazione complessiva tra i 28 e i 30 milioni di euro. La Roma, invece, preferirebbe un diritto di riscatto oppure un obbligo legato a determinate condizioni, per un investimento nell’ordine dei 24-25 milioni.