Calhanoglu-Rabiot: un rinnovo, due linee opposte
Inter lontana dall’accelerare per il nuovo accordo del turco, mentre il Milan vuole già blindare il francese

Le strategie di Milan e Inter sui rinnovi di Adrien Rabiot e Hakan Calhanoglu raccontano due approcci profondamente differenti. I rossoneri sono infatti pronti a muoversi per blindare il centrocampista francese con un accordo di lunga durata, mentre i nerazzurri mantengono una linea decisamente più prudente e interlocutoria nei confronti del turco. Due situazioni che riguardano giocatori centrali nei rispettivi progetti, ma che le società stanno affrontando secondo logiche differenti. Da una parte la volontà di investire ancora a lungo su Rabiot, dall’altra l’esigenza dell’Inter di tutelarsi attraverso una struttura contrattuale più flessibile.
Inutile spingere
Per Calhanoglu l’Inter non ha intenzione di accelerare, nonostante i contatti già avviati con l’agente Gordon Stipic. Il centrocampista turco, oggi tra i giocatori più pagati della rosa con uno stipendio superiore ai 6,5 milioni di euro netti, ha un contratto in scadenza nel giugno 2027. Il club conosce ovviamente il suo peso tecnico, ma tiene conto anche dei 32 anni e dei problemi fisici aumentati nelle ultime due stagioni. La proposta prospettata sarebbe quindi di un anno più opzione per un’ulteriore stagione, con una parte fissa sensibilmente più bassa e una componente variabile legata soprattutto alle presenze. Le parti al momento sono distanti e Calhanoglu continua a essere accostato alla possibilità di un ritorno in Turchia, ma a Milano non c’è fretta di chiudere.
Perno assoluto
Per Rabiot, invece, il Milan ragiona su un orizzonte temporale decisamente più lungo e punta a prolungare l’attuale accordo fino al 2030. Il centrocampista francese è oggi legato ai rossoneri fino al giugno 2028, con un’opzione per un’ulteriore stagione, e percepisce circa 3,5 milioni di euro netti all’anno. Gerry Cardinale dovrebbe avviare nelle prossime settimane i contatti con la madre-agente Veronique per discutere il nuovo contratto. La volontà del Milan è quella di consolidare il rapporto attraverso un adeguamento economico e una scadenza più lontana. Un’impostazione quindi opposta a quella dell’Inter per Calhanoglu, con i rossoneri pronti a legare il francese al progetto ancora per diversi anni.