Camarda, ritorno anticipato al Milan? La situazione con il Lecce

L’esperienza di Francesco Camarda al Lecce potrebbe chiudersi con largo anticipo rispetto a quanto previsto inizialmente. Il giovane attaccante, arrivato in Salento in prestito dal Milan, rischia infatti di rientrare alla base già nei prossimi mesi, con sei mesi d’anticipo sulla fine della stagione. Un’ipotesi concreta, attualmente al vaglio delle parti, legata a una serie di fattori.
L’infortunio di Camarda
Alla base di questo scenario ci sono innanzitutto le condizioni fisiche del classe 2008. Camarda si è fermato nei giorni scorsi a causa di un problema alla spalla accusato alla vigilia della sfida contro il Parma. Il Lecce, nel comunicato ufficiale, ha parlato di un “trauma contusivo alla spalla destra” con uno stop stimato in circa quindici giorni. Tuttavia, la situazione potrebbe essere più complessa del previsto. L’infortunio, infatti, rischia di non risolversi con una semplice terapia conservativa e potrebbe rendere necessario un intervento chirurgico. La decisione definitiva non è ancora stata presa, ma qualora si optasse per l’operazione i tempi di recupero si allungherebbero sensibilmente, con un rientro ipotizzabile non prima di aprile.
In caso di intervento chirurgico…
Una scelta che coinvolge direttamente anche il Lecce, impegnato nella lotta salvezza e bisognoso di certezze. Tenere in rosa un giocatore indisponibile per diverse settimane, o non al meglio dopo la riabilitazione, potrebbe rappresentare un problema per la squadra. Per questo motivo il club salentino non si opporrebbe a un’eventuale operazione, che porterebbe di fatto alla conclusione anticipata del prestito e alla ricerca di un nuovo attaccante in questa finestra di mercato.
Il futuro di Camarda è a un bivio
In caso di rientro, sarebbe il Milan a gestire l’intero percorso di recupero del giovane attaccante, essendo proprietario del cartellino. Camarda è arrivato al Lecce con la formula del prestito con diritto di riscatto per i giallorossi e opzione di contro-riscatto per i rossoneri, che hanno quindi sempre mantenuto il controllo sul futuro del giocatore. Il Lecce, inoltre, non ha mai manifestato una reale intenzione di esercitare il riscatto, elemento che potrebbe facilitare un accordo tra i club per il ritorno anticipato del classe 2008 a Milano.