Campionati italiani, albo d’oro prova in linea: Girardengo di un altro pianeta, tre vittorie per Francesco Moser
Sabato 27 giugno, in Piemonte, conosceremo il nome di chi indosserà la prossima maglia tricolore.

Francesco Moser (Getty Images)
In programma sabato 27 giugno, i Campionati italiani di ciclismo su strada 2026 si annunciano emozionanti.
Il caldo, le insidie del tracciato (concentrate soprattutto nella prima parte) e la lunghezza del percorso, 225 km (con 2500 metri di dislivello complessivo) da Asti a Cuneo, faranno inevitabilmente selezione.
In attesa di conoscere il nome del prossimo campione nazionale, facciamo un tuffo nel passato.
Scorrendo l’albo d’oro della prova in linea dei Campionati italiani su strada si trovano quasi tutti i grandi del pedale azzurro.
Primo Costante
Costante Girardengo vanta il record di nove successi, conquistati consecutivamente tra il 1913 e il 1925 (con l’interruzione dovuta alla Prima Guerra Mondiale nel quadriennio 1915-1918).
Il Campionissimo ha collezionato in tutto 11 podi contando anche il secondo posto del 1926 e il terzo del 1928.
Secondo Learco
Learco Guerra si è laureato campione d’Italia per cinque volte di fila tra il 1930 e il 1934.
Il poker del grande terzetto
Alfredo Binda, Gino Bartali e Fausto Coppi si sono imposti quattro volte ciascuno.
26
In 26 hanno raccolto almeno due vittorie.
Moser-Saronni 3-1
I grandi rivali degli anni Settanta/Ottanta sommano quattro trionfi: tre del trentino, uno (nel 1980) del lombardo d’adozione.
74 e 212
I ciclisti che hanno conquistato almeno un titolo italiano sono 74; quelli che sono saliti sul podio della corsa, invece, sono 212.
L’ultima doppietta e il campione in carica
L’ultimo ciclista che ha alzato le braccia al cielo in più di un’occasione è Giacomo Nizzolo (2016 e 2020); il campione italiano uscente è Filippo Conca, che nel 2025 ha sorpreso tutti a Gorizia.