Per vincere lo scudetto serve il capocannoniere?
Analisi

Capocannoniere e scudetto

La relazione tra capocannoniere del campionato e squadra vincitrice dello scudetto non è così stretta...

Per vincere lo scudetto serve il capocannoniere?

A dispetto di quanto potrebbe suggerire quanto fatto in questa stagione dall’attaccante del Napoli Victor Osimhen, la relazione tra capocannoniere del campionato e squadra vincitrice dello scudetto non è stretta.

Per vincere lo scudetto serve il capocannoniere?

In appena 28 dei 91 campionati a girone unico disputati a partire dalla stagione 1929/30, il miglior goleador del campionato giocava nella squadra che si è laureata campione d’Italia.

La percentuale? Circa il 31%.

Tra l’altro, questo legame si è fatto via via meno intenso con il passare degli anni.

Considerando il 22 su 76 dei campionati successivi alla Seconda guerra mondiale, la percentuale scende a 28.9%.

Dal 1992 in poi, ovvero da quando Marco van Basten trascinò il Milan alla conquista del dodicesimo titolo, solo 4 volte su 31 (12.9% dei casi) l’attaccante più prolifico del campionato ha vinto lo scudetto.

Tra Marco Van Basten e Victor Osimhen solo lo juventino David Trezeguet (che peraltro vinse la classifica marcatori a pari merito con il piacentino Hubner) nel 2001/02, Andrij Shevchenko (Milan 2003/2004) e Zlatan Ibrahimović (Inter 2008/09) sono riusciti a far coincidere successo personale e vittoria di squadra.

A confermare la relativa rilevanza della figura del capocannoniere ci sono altri dati interessanti.

Per vincere uno scudetto con il Cagliari, Gigi Riva si è dovuto aggiudicare tre volte la classifica dei cannonieri.

Nel 1972/1973, unico caso di tre capocannonieri nella storia della Serie A, nessuno dei vincitori della classifica marcatori faceva parte della squadra che si è aggiudicata il campionato.

Nelle tre stagioni in cui il bomber giallorosso Roberto Pruzzo ha vinto la classifica cannonieri, lo scudetto è andato alla Juventus; quando l’attaccante ligure ha conquistato il tricolore con la Roma, il re dei goleador è stato il bianconero Michel Platini.

Nella stagione 1995/96 il Bari è retrocesso in Serie B nonostante potesse contare su Igor Protti, che segnando 24 reti vinse a pari merito con Beppe Signori (che fu tre volte capocannoniere con la Lazio ma non conquistò mai lo scudetto) la classifica marcatori.

La Juventus dei nove scudetti consecutivi non ebbe mai tra le sue fila il capocannoniere del campionato e quando, finalmente, Cristiano Ronaldo segnò più gol (29) di tutti, il titolo andò all’Inter.

Potrebbe interessarti

Analisi
NBA 2025-2026, 26 gennaio: preview Chicago-LA Lakers
Trasferta insidiosa per i Lakers contro una squadra in serie positiva da quattro partite
Kamil Semeniuk
Analisi
SuperLega 2025-26: Perugia e Verona prendono il largo
Con ogni probabilità, umbri e veneti si contenderanno il primo posto nella stagione regolare
Analisi
Australian Open 2026, ottavi: preview Sabalenka-Jovic
Grande attesa per il primo duello tra la n. 1 Sabalenka e la promettente Jovic
Analisi
NBA 2025-2026, 26 gennaio: preview Cleveland-Orlando
Incrocio a Est nella NBA tra due formazioni dal record positivo
Analisi
LaLiga: preview Girona-Getafe
La ventunesima giornata di Primera División si conclude lunedì sera in Catalogna con una bella sfida
Bandierina
Analisi
Premier League: preview Everton-Leeds
Il Monday Night della ventitreesima giornata si gioca a Liverpool e promette emozioni
Analisi
Australian Open 2026, ottavi: preview Inglis-Swiatek
Colpo di fortuna per Swiatek che non dovrà affrontare la temibile Osaka
Lukaku
Analisi
Juventus – Napoli, il ritorno di Lukaku: la prima partita dopo 5 mesi
Lukaku riassapora il campo e il brivido di un big match, ha fatto il suo debutto stagionale in Juventus - Napoli
Pallone Serie A
Analisi
Serie A: preview Verona-Udinese
La ventiduesima giornata del massimo campionato italiano si conclude lunedì sera in riva all'Adige con un bel derby del nord-est
Analisi
Australian Open 2026, ottavi: preview Pegula-Keys
La campionessa in carica Keys rischia grosso con la connazionale Pegula
Palloni
Analisi
Ligue 1: preview Lilla-Strasburgo
La diciannovesima giornata del massimo campionato francese si conclude a due passi dal Belgio con una classica del calcio transalpino
Corentin Tolisso
Analisi
Ligue 1: preview Metz-Lione
Domenica pomeriggio nel nord-est della Francia arriva una corazzata che veste il rossoblù