Caso Manchester City, il club presenta il ricorso: “Innocenti, abbiamo le prove”
Dopo essere stato accusato da tutti gli organi competenti il City ha deciso di presentare ricorso

Continua a tenere banco, e non potrebbe essere altrimenti, la questione che riguarda il Manchester City. La vicenda è ormai nota: la Commissione Indipendente ha giudicato il club colpevole per tutte le 115 accuse di irregolarità finanziarie nell’arco temporale di 9 stagioni. Il City avrebbe gonfiato artificialmente i ricavi, riducendo i costi per oltre 900 milioni di sterline, al fine di apparire in regola con i parametri finanziari.
Manchester City, presentato il ricorso: i dettagli
Il City ha quindi deciso di presentare ricorso tramite un comunicato ufficiale: “Il Manchester City Football Club conferma che alle ore 19:00 di giovedì 1° ottobre 2026 il Club ha presentato il proprio ricorso completo contro il parere della Commissione della Premier League, nell’ambito del procedimento disciplinare della Premier League”.
“La posizione ferma del Club è che tale parere contenga, per molteplici ragioni, evidenti errori sostanziali di natura giuridica, procedurale e fattuale, e che pertanto non possa essere considerato attendibile. Il Club è innocente rispetto alle accuse mosse dalla Premier League e dispone di un corposo insieme di prove inconfutabili a sostegno di tutte le proprie posizioni in relazione a questo caso. Continueremo a rispettare il giusto svolgimento del procedimento e, fino alla conclusione di tutti i passaggi previsti, siamo necessariamente limitati nella possibilità di rilasciare ulteriori dichiarazioni”.
Cosa rischia il City?
Il Manchester City rischia di perdere dei punti in campionato, ma potrebbe essere anche punito con la retrocessione e la privazione di tutti i trofei vinti tra il 2009 e il 2018, cioè negli anni durante i quali secondo la sentenza ha commesso le suddette irregolarità finanziarie.