Caso Manchester City, quanto dovrà pagare ai club? Rischia una multa da capogiro
Il Manchester City rischia di dover pagare un risarcimento da record ai vari club di Premier League

Il Manchester City è stato riconosciuto responsabile per 114 delle 115 contestazioni mosse dalla Premier League nell’ambito del procedimento sulle presunte violazioni delle norme finanziarie. La notizia riportata dal The Athletic e dal The Sun è stata confermata negli scorsi giorni. La commissione indipendente ha accolto quasi integralmente le accuse formulate dalla lega inglese in occasione dell’indagine avviato a seguito di un procedimento durato quattro anni e che era stato formalizzato a febbraio 2023. Una notizia che ha scatenato un terremoto nel calcio europeo e Mondiale e che oggi fa interrogare sulle possibili sanzioni che verranno comminate ai Citizens. Le presunte violazioni riguardano il periodo compreso tra il 2009 e il 2018. Per scoprire cosa ne sarà del City dovremmo attendere che si esprima la commissione. Per il momento il club respinge le accuse ed è pronto a presentare ricorso anche per scongiurare il rischio di dover riconoscere multe salatissime ai vari club di Premier League.
Il caso dell’Everton
Il rischio che il Manchester City debba risarcire gli altri club inglesi è elevato e non sarebbe un unicum. Tutt’altro. Solo 3 mesi fa, come ricorda Cronache di Spogliatoio, l’Everton ha dovuto pagare 40 milioni di euro al Burnley con accuse neanche paragonabili a quelle dei Citizens. I Toffees, infatti, sono stati accusati di aver violato nella stagione 2021/2022 le ‘profit and sustainability regulations’, ovvero le norme finanziarie previste dalla Premier in tre anni. Questo gli è costato 6 punti di penalità nel 2023/2024 (inizialmente erano 10) e altri 2 successivi aggiunti nel mese di aprile. In questo contesto a fare ricorso è stato il Burnley che ha definito “falsata” la lotta salvezza del 2022. I The Clarets, infatti, sono tornati in Championship da terzultimo, a quattro punti di distanza dallo stesso Everton. Motivo per cui ai Toffees è stato imposto un risarcimento di circa 40 milioni di euro. Una cifra mai vista prima nella storia della Premier League. Si sono risolte meglio, invece, le cose con il Leeds che si è accontentato di una compensazione amichevole con l’Everton, essendo arrivato sotto ma salvandosi dalla retrocessione.
Il Manchester City rischia una multa senza precedenti
La situazione dell’Everton riguarda, però, solo una stagione. Il caso del Manchester City, invece, ne coinvolge nove: quelle che vanno dal 2009 al 2018. Se i club di Premier League o singoli soggetti come calciatori e allenatori, dovessero far ricorso i Citizens potrebbero trovarsi costretti a sborsare cifre che annienterebbero ogni record economico. Il club per il momento ha espresso la propria convinzione, negando ogni accusa e dichiarandosi pronto a fare ricorso per dimostrare la propria innocenza, come scritto anche dal presidente, Khaldoon Al Mubarak: “A seguito delle notizie riportate dai media, molti di voi avranno trascorso la serata rispondendo a domande e messaggi di amici, familiari e colleghi. Lo stesso vale per me. Ecco cosa ho detto alla mia famiglia: il procedimento della Premier League ha ancora molta strada da fare, e la nostra fiducia e determinazione nel dimostrare l’innocenza del club sono forti quanto lo erano all’inizio“.