Analisi

CEV Champions League 2026, terza giornata: le tre italiane a caccia del tris

Mercoledì 21 gennaio Trento, Perugia e Piacenza sfideranno avversarie di buon livello
Pasquale Cosco

Mercoledì 21 gennaio Trento, Perugia e Piacenza sfideranno avversarie di buon livello.

Bela Bartha, centrale rumeno di Trento (Getty Images)

Mercoledì 21 gennaio, nella terza giornata della fase a gironi della CEV Champions League 2026, Trento, Perugia e Civitanova andranno a caccia del tris.
Finora, infatti, i sestetti di SuperLega hanno sempre vinto, anche se Perugia in un’occasione lo ha fatto al tie-break

Trentino Itas (pool A)

Reduce dal successo in tre set su Milano in SuperLega, Trento a partire dalle 18:00 sarà di scena (per la decima volta nella propria storia) in Turchia.
Ad attende Michieletto e compagni c’è lo Ziraat Bank Ankara, che nelle prime due gare della pool A si è imposto, proprio come hanno fatto i campioni d’Italia, sui francesi del Tours e sugli sloveni dell’ACH Ljubljana.
Da segnalare la presenza tra le fila del sestetto turco di due ex dolomitici come Dick Kooy e Nimir Abdel-Aziz e della vecchia conoscenza di Piacenza e Milano Trevor Clevenot.

Sir Sicoma Monini Perygia (pool C)

Alle 20:30, con l’appoggio del Pala Barton Energy, Perugia cercherà di conquistare la vetta della pool C.
In Umbria, infatti, arrivano i tedeschi del Berlin Recycling Volleys, che nelle prime due giornate hanno raccolto un punto in più (6 contro 5) dei campioni d’Europa e del mondo, che scontano la vittoria al tie-break in casa del Las Palmas di Osmany Juantorena.
Tra le fila di Berlino spicca l’ex Milano Ruben Schott, che ha giocato in Italia nella stagione 2017-18.

Cucine Lube Civitanova (pool E)

Sempre alle 20:30, Civitanova proverà a riscattare lo scivolone interno con Perugia in campionato e a difendere la vetta della Pool E.
A minacciare il primato dei marchigiani sarà il PGE Project Warszawa, che nelle prime due gare ha conquistato un bottino meno ricco (4 punti contro 6) dei Cucinieri ma potrà contare sulla spinta del pubblico amico.
Nel sestetto polacco sono tanti gli atleti che hanno militato in squadre del Belpaese: da Kevin Tillie a Bartosz Bednorz, passando per Brandon Koppers e Linus Weber.

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