L’Arsenal ha raggiunto la sua seconda finale di Champions League, vent’anni dopo la prima volta che si concluse con una sconfitta per mano del Barcellona

L’Arsenal è in finale di Champions League dopo vent’anni dall’ultima volta. Ai Gunners, dopo l’1-1 dell’andata, è bastato un gol di Saka nella gara di ritorno contro l’Atletico di Madrid per raggiungere il traguardo. È stata la prima a staccare il pass per l’ultimo atto del torneo, in attesa di conoscere la propria avversaria che sarà la vincente del duello tra Bayern Monaco e PSG.
Arsenal, la prima finale di Champions League dopo vent’anni
La prima e unica finale di Champions League giocata dall’Arsenal è quella del 17 maggio 2006. Ai tempi la squadra era guidata da Arsene Wenger, la sfida fu al Parco dei Principi contro il Barcellona di Frank Rijkaard. Gli episodi decisero l’incontro, l’espulsione di Jens Lehmann per un fallo su Eto’o, ma nonostante l’uomo in meno i Gunners riuscirono a portarsi in vantaggio con un colpo di testa di Campbell sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Herny. Poi, l’ex Inter e Belletti firmarono la vittoria blaugrana che gli permise di alzare al cielo il trofeo. Il 30 maggio 2026, alle 18, proveranno a tornare sul tetto d’Europa.
Arsenal, Arteta può fare la storia
Conquistando la finale contro l’Atletico Madrid, Arteta si è guadagnato un posto nella storia del club diventando il secondo allenatore a riuscire a portare l’Arsenal fino in fondo nella massima competizione europea. Prima di lui, appunto, ci riuscì solamente Wenger. Il francese, prima di questo traguardo, vinse tre volte la Premier League. Arteta ha la possibilità di fare meglio rispetto al predecessore, potrebbe diventare il primo in assoluto a far vincere la Champions al club. L’Europa non è l’unico obiettivo, c’è anche lo scudetto in campionato. Attualmente sono 5 i punti che separano l’Arsenal dal Manchester City e mancano solamente tre giornate alla fine.