Champions League, Inter e Napoli a caccia di punti: le soglie per ottavi e playoff
Nerazzurri e partenopei sono chiamati a una difficile rimonta in Champions League: quanti punti servono

La Champions League 2026/27 è iniziata in salita per Inter e Napoli. Le sconfitte contro Bruges e Villarreal, arrivate dopo i ko contro Real Madrid e Arsenal, hanno lasciato le squadre di Chivu e Allegri a quota zero punti dopo le prime due giornate. Una situazione che complica il cammino nella league phase e impone una reazione immediata per non compromettere la qualificazione. Con sei partite ancora da disputare, la domanda è inevitabile: quanti punti serviranno per accedere direttamente agli ottavi di finale o, almeno, rientrare tra le prime 24 e conquistare un posto nei playoff? Le prime due stagioni con il nuovo formato offrono indicazioni importanti per delineare gli obiettivi delle due italiane.
Le soglie per ottavi e playoff
I precedenti confermano che la quota da raggiungere per evitare i playoff di Champions League è particolarmente alta. Nel 2024/25 e nel 2025/26 sono serviti 16 punti per chiudere all’ottavo posto e ottenere la qualificazione diretta agli ottavi. In entrambe le occasioni, invece, le squadre ferme a 15 punti hanno dovuto affrontare gli spareggi. Più variabile la soglia per entrare tra le prime 24: nella prima edizione sono bastati 11 punti al Bruges, mentre nella seconda il Benfica si è qualificato con appena 9. Con 10 punti, quindi, il margine può essere sufficiente, ma non offre garanzie assolute. Raggiungere quota 11 rappresenta un obiettivo più rassicurante per continuare il percorso europeo.
Una rimonta difficile
Per Inter e Napoli il margine d’errore in Champions League è ormai ridotto. Per avvicinarsi concretamente alla qualificazione diretta, entrambe dovrebbero conquistare almeno cinque vittorie e un pareggio nelle prossime sei partite, arrivando a quota 16 punti. Anche la corsa ai playoff richiederà un cambio di passo significativo: tre vittorie e due pareggi porterebbero le squadre a 11 punti, una soglia che, alla luce delle precedenti edizioni, offrirebbe buone possibilità di qualificazione. Con tre soli successi, invece, tutto dipenderebbe dai risultati delle rivali e dall’andamento della classifica. Per Chivu e Allegri, dunque, le prossime giornate saranno decisive: recuperare terreno è ancora possibile, ma serviranno continuità, risultati e una maggiore capacità di trasformare le occasioni in punti.