Champions League, rimonta storica dello Sporting Lisbona: cinque gol e Bodo eliminato

Si ferma all’Estádio José de Alvalade la splendida corsa europea del Bodo/Glimt, protagonista di un percorso sorprendente che aveva incluso anche l’eliminazione dell’Inter. A passare il turno è lo Sporting Lisbona, capace di ribaltare il 3-0 subito in Norvegia con un clamoroso 5-0 casalingo, conquistando così i quarti di finale di Champions League.
La sfida contro il Bodo
I portoghesi, guidati da Rui Borges, partono fortissimo e dominano fin dai primi minuti, sbloccando la gara nel primo tempo con il colpo di testa di Inacio. Il Bodo/Glimt, irriconoscibile rispetto all’andata e alle prestazioni offerte contro l’Inter, fatica a reagire e subisce costantemente l’iniziativa avversaria.Nella ripresa lo Sporting continua a spingere e al 61’ trova il raddoppio con Pedro Gonçalves, riaprendo completamente il discorso qualificazione.
L’assedio non si ferma e al 77’ arriva il rigore del 3-0, che completa una rimonta fino a quel momento impensabile. Da lì in poi, i norvegesi crollano anche dal punto di vista mentale, incapaci di reagire dopo aver visto svanire il vantaggio costruito all’andata.Nei tempi supplementari lo Sporting chiude definitivamente i conti: Araujo firma il 4-0 dopo appena due minuti, mentre nel finale Rafael Nel segna il definitivo 5-0 al suo esordio in Champions League.
Rimonta storica
Una rimonta storica per lo Sporting, che entra così in un ristretto gruppo di squadre capaci di ribaltare uno svantaggio di tre o più gol nella competizione. I biancoverdi attendono ora la vincente tra Arsenal e Bayer Leverkusen per conoscere il prossimo avversario. Si chiude invece con una netta sconfitta l’avventura del Bodo/Glimt, che paga una prestazione sottotono dopo un cammino comunque positivo: dalla qualificazione ottenuta contro lo Sturm Graz fino ai risultati di prestigio nella fase campionato, tra cui il pari a Dortmund e le vittorie contro Manchester City e Atletico Madrid.