City nei guai, il club accusato di 114 capi d’accusa su 115: cosa rischia
Il club di Manchester rischia molto: da una semplice multa a una penalizzazione in classifica

La resa dei conti per il Manchester City è arrivata. Il club è stato riconosciuto colpevole di 114 dei 115 capi d’accusa per violazioni finanziarie della Premier League. Il City è accusato di aver fornito dati economici incompleti per ben nove stagioni: (2009/2010/2017/2018) e di non aver rivelato integralmente gli emolumenti dell’ex allenatore Roberto Mancini per le stagioni 2009/2010-2012/2013.
City, cosa dice il regolamento della Premier League
In merito il regolamento delle Premier League prevede un ventaglio molto ampio di sanzioni: dal richiamo formale alle multe passando per la penalizzazione in classifica fino all’estrema possibilità dell’espulsione dalla Premier League. Alcune sanzioni, tra l’altro, potrebbero avere effetto retroattivo mettendo a rischio risultati e titoli già assegnati, a seconda della decisione finale della commissione. Nel periodo preso in considerazione il City ha vinto tre Premier League, due FA Cup, quattro Coppe della Lega e una Community Shield.
La posizione del club
In merito un portavoce del City ha così dichiarato a The Athletic: “Il procedimento della Premier League è ancora in corso, con elementi significativi da definire e soggetti a rigorosa riservatezza. Pertanto, la posizione del Manchester City FC rimane coerente con la dichiarazione del club del febbraio 2023“. Nel 2023 il club aveva dichiarato di aver: “rispettato scrupolosamente le procedure previste per otto anni, partendo dal presupposto che il consiglio di amministrazione e la dirigenza della Premier League si sarebbero comportati come un’autorità di regolamentazione indipendente, imparziale ed equa, libera da influenze di parte“.