Conte e Allegri, uniti da uno strano destino: come 12 anni fa alla Juve
Conte e Allegri, una storia già vista dodici anni fa e che si spera possa essere altrettanto soddisfacente

La storia si ripete. Niente di più vero e azzeccato per descrivere la situazione di Conte e Allegri. Era il 2014 quando il salentino, reduce da tre scudetti consecutivi, decide di chiudere il proprio ciclo in bianconero per una serie di incomprensioni e il giorno dopo, il livornese ha preso il suo posto in panchina dando avvio a un’avventura incredibile coronata con 5 tricolori in serie, 4 Coppe Italia, due Supercoppe Italiane e due finali di Champions League (perse).
Conte e Allegri, come 12 anni fa condividono anche la stessa città
Una situazione analoga, dodici anni dopo, si sta verificando al Napoli. Antonio Conte ha lasciato e Allegri ha preso il suo posto. Stavolta però, niente traumi. Tutto è stato risolto col consenso delle parti. Si ritroveranno, come allora, nella stessa città perché il salentino ha deciso di rinnovare l’affitto della sua casa a Chiaia per un altro anno. Anche ai tempi condivisero Torino, quando poi Conte divenne ct dell’Italia. Non era necessario cambiare città.
Allegri, il primo incontro con un napoletano doc
Chissà se Napoli, la città, conquisterà anche Allegri. Per il momento, il primo napoletano doc che ha incontrato è Insigne. Entrambi in vacanza al Forte Village in Sardegna. Il livornese, prima di prendere effettivamente il ruolo di tecnico, deve risolvere le pratiche burocratiche e solo dopo, incontrerà Manna e la squadra.