David Beckham e quei 44 milioni di dividendi: il marchio vola
A 13 anni dal ritiro l’ex capitano inglese continua a far crescere il proprio impero: ricavi a 97 milioni grazie anche ai Mondiali

Sono passati tredici anni dall’ultima partita da professionista, ma David Beckham continua a costruire un impero economico sempre più grande. L’ex capitano dell’Inghilterra, oggi 51enne, ha beneficiato anche dell’enorme esposizione commerciale legata ai Mondiali 2026. Secondo quanto riportato dal Telegraph, Beckham ha infatti incassato 38 milioni di sterline in dividendi, una cifra pari a circa 44 milioni di euro. Un risultato che conferma quanto il suo nome continui ad avere un peso enorme sul mercato internazionale. Il rapporto tra l’ex calciatore e i grandi marchi si è infatti rafforzato ulteriormente nell’ultimo anno. La carriera sportiva è terminata nel 2013 con la maglia del Paris Saint-Germain, ma quella imprenditoriale continua a produrre risultati di primo livello.
Il segreto
A spingere gli affari sono stati soprattutto gli accordi commerciali siglati dalla società che gestisce il brand Beckham. Tra i partner figurano colossi come McDonald’s, Verizon e Pepsi, proprietaria anche del marchio Lay’s. Tutte aziende che hanno avuto una presenza particolarmente importante durante la Coppa del Mondo disputata quest’estate. L’esposizione garantita dalla manifestazione ha così offerto a Beckham un’ulteriore occasione per valorizzare la propria immagine a livello globale. Il suo volto e il suo nome continuano infatti a essere associati a campagne pubblicitarie di alcuni dei principali gruppi internazionali. Un patrimonio costruito negli anni successivi al ritiro e alimentato dalla popolarità raggiunta durante la carriera.
Il bilancio
I numeri dell’ultimo bilancio fotografano una crescita significativa dell’attività legata al suo nome. I ricavi del marchio Beckham sono aumentati del 20% nell’ultimo anno, arrivando a quota 84 milioni di sterline, circa 97 milioni di euro. Una progressione che testimonia la solidità dell’impero commerciale costruito dall’ex centrocampista dopo aver lasciato il calcio giocato. Il dato sui dividendi, pari a 38 milioni di sterline, rappresenta a sua volta un’ulteriore conferma della redditività raggiunta dalle sue attività. A tredici anni dall’addio ai campi, Beckham continua quindi a sfruttare una popolarità rimasta intatta nel tempo. E l’esposizione garantita dai Mondiali 2026 ha contribuito a dare ulteriore slancio a un business già in forte espansione.