Del Piero sulla Juve: “Sono stati tutti bravi. Sullo Scudetto e la Champions…”

Presente a Milano in occasione dell’evento che celebra la partnership tra Haier e la Lega Serie A, Alessandro Del Piero ha offerto la sua lettura sull’andamento del campionato, commentando anche le recenti dichiarazioni di Adrien Rabiot: “Se non ci fosse il Milan, il campionato sarebbe già finito”.
La risposta di Del Piero
“Non sono d’accordo – ha spiegato Del Piero – ma capisco il suo punto di vista. Sicuramente, fino a oggi, il Milan è la squadra che può più concretamente ambire a competere con l’Inter per la vittoria finale. Le altre hanno avuto battute d’arresto per vari motivi, anche perché il Milan non è impegnato nelle coppe. È in una buona posizione e va considerato che, andando avanti, aumenteranno anche gli impegni dell’Inter. Diciamo quindi che quello di Rabiot è un discorso vero a metà: il Milan resta la pretendente numero uno”.
Sulla Juve e McKennie
Passando alla Juventus, Del Piero si è soffermato su McKennie e sull’importanza del suo ruolo: “Ha ricoperto già diverse posizioni, dimostrando grande duttilità, e questo è un aspetto che piace molto a Spalletti. In passato ha già messo insieme gol e assist, e il fatto che continui a confermarsi è sicuramente una buona notizia per la Juventus”. Sull’impatto di Spalletti in bianconero, l’ex capitano non si dice sorpreso: “Sì, me lo aspettavo, perché le premesse c’erano. Tutti sono stati molto bravi, a partire dall’allenatore, nel dare una sterzata netta, pur con qualche battuta d’arresto che è normale incontrare. Oggi la Juve mostra un certo piglio, un’idea chiara di come interpretare le partite, e sembra che tutto stia andando nella direzione giusta. Nonostante le difficoltà, ne sono usciti bene”.
Sul cammino in Champions
Guardando alla Champions League, Del Piero invita alla prudenza: “Devono pensare una partita alla volta. Non è l’anno giusto, anche considerando il cambio di allenatore, per parlare di finale. La Juve deve concentrarsi gara dopo gara. Credo che Spalletti stia lavorando per dare alla squadra un’identità tale da potersela giocare con tutti, puntando a vincere ogni partita indipendentemente dall’avversario. Contro il Galatasaray hanno buone chance di passare il turno, per lo stato di forma, per il ritorno in casa e per il clima di fiducia. Se supereranno questo ostacolo, penseranno al prossimo”.
E lo Scudetto?
Alla domanda su una possibile candidatura della Juventus allo scudetto, Del Piero non chiude le porte: “Perché no? C’è fiducia ritrovata e una buona solidità, anche se non so se sia realmente l’obiettivo. Altre squadre, al momento, hanno mostrato maggiore continuità, ma il percorso della Juve è iniziato più tardi. Finché la matematica non ti condanna, bisogna sempre crederci e puntare al massimo. Nulla è scontato, nemmeno quando tutto sembra stabile. Se loro ci credono, fanno bene”.