Di Gregorio si ferma, Spalletti lo protegge: spazio a Perin

Contro il Galatasaray il titolare designato, al centro delle feroci critiche dei tifosi, va in panchina: dentro un secondo di grande esperienza
Iacopo Erba
Michele Di Gregorio (Getty Images)

Contro il Galatasaray il titolare designato, al centro delle feroci critiche dei tifosi, va in panchina: dentro un secondo di grande esperienza

Michele Di Gregorio (Getty Images)

La sfida di stasera contro il Galatasaray è forse l’ultimo crocevia europeo della stagione della Juventus. Ribaltare tre gol di scarto richiede compattezza, nervi saldi e soprattutto zero sbavature. In questo scenario, la decisione di Luciano Spalletti di affidarsi a Mattia Perin indica la voglia di provarci davvero, ma soprattutto di non lasciare al caso nessun dettaglio. È una scelta che parla di gestione delle pressioni, di tutela del singolo e di equilibrio interno che nelle ultime uscite ha palesemente scricchiolato. Ma è anche, inevitabilmente, un segnale forte nei confronti di un Michele Di Gregorio in piena crisi.

Fare scudo

Proteggere o responsabilizzare, d’altronde, il dilemma classico nella gestione dei portieri. Spalletti ha optato per la prima via, probabilmente consapevole che l’ambiente non avrebbe perdonato un altro errore evidente di un portiere già da mesi al centro delle critiche perché non ritenuto all’altezza rispetto ai grandi del passato bianconero. Di Gregorio è finito però definitivamente nel mirino dopo le incertezze contro Inter e Como, mentre il tracollo di Istanbul è stato più collettivo che individuale. Tuttavia, nel calcio moderno il portiere paga per tutti: l’errore pesa doppio, soprattutto quando arriva sul primo tiro in porta. Il rischio, in una gara così delicata, era trasformare ogni conclusione avversaria in un processo pubblico e in una partita in cui subire anche una sola rete significa mollare ogni chance di qualificazione nulla poteva essere esposto a inutili rischi.

Numeri emblematici

E d’altronde, come sempre, ci sono i numeri a giustificare alcune scelte. In 13 occasioni su 25 il primo tiro subito dalla Juventus in Serie A è diventato gol: un dato che certifica un avvio gara spesso traumatico, soprattutto di recente. Non è di certo solo colpa del portiere, perché l’equilibrio difensivo è saltato più volte come dimostrano i 16 gol incassati nelle ultime sei partite tra campionato e coppe. Ma è inevitabile che l’estremo difensore diventi il simbolo della crisi. La scelta di Perin può rappresentare una pausa rigenerativa per Di Gregorio. Oppure l’inizio di un ballottaggio vero: molto, d’altronde, dipenderà da ciò che accadrà stasera.

Potrebbe interessarti

ATP Barcellona 2026, 2° turno: preview Moutet-Musetti
Musetti si è aggiudicato in modo netto entrambi i precedenti con Moutet
Efe Mandiraci
CEV Cup 2026: preview Luneburg-Piacenza
Mercoledì 14 aprile il sestetto emiliano sarà di scena in Germania nella finale d'andata della seconda competizione europea per club per importanza
ATP Barcellona 2026, 1° turno: preview Fils-Atmane
Derby francese che rappresenta l’esordio stagionale sul rosso di Arthur Fils
Riccardo Calafiori
Champions League: preview Arsenal-Sporting
Mercoledì sera a Londra arrivano i campioni di Portogallo.
NBA 2025-2026, play-in: preview LA Clippers-Golden State
Derby californiano in cui i Clippers partono chiaramente favoriti
Maurizio Sarri, Lazio
Sarri e la Fiorentina: uno scenario ‘scontato’ per colpa della Lazio
Sarri andrà alla Fiorentina? Lo scenario diventa credibile per colpa di una società che lo ha illuso e preso in giro: oggi il tecnico chiede un programma a chi 10 mesi fa gli nascondeva il mercato bloccato
ATP Barcellona 2026, 1° turno: preview Navone-Rublev
Rublev è stato rallentato da un problema alla schiena la scorsa settimana a Montecarlo
Juve e Milan, la gara non è solo per la Champions: è sfida anche sul mercato
Alta la posta in palio nella sfida tra Juve e Milan in attesa dello scontro diretto
NBA 2025-2026, play-in: preview Philadelphia-Orlando
Non ci sarà Joel Embiid tra i padroni di casa in questa sfida che regala l’accesso ai play-off NBA
Adam Yates
O Gran Camiño 2026: il percorso e gli uomini da seguire
In programma dal 14 al 18 aprile, la corsa galiziana ha come grande favorito il britannico Adam Yates
WTA Rouen 2026, 1° turno: preview Cocciaretto-Charaeva
Cocciaretto si è aggiudicata l’unico precedente con Charaeva
Una bella parata
Championship: preview Southampton-Blackburn
Martedì sera nell'Hampshire arriva un'ex campionessa d'Inghilterra