Diaby-Inter, ci risiamo: può sbloccarla Salah
L’eventuale arrivo in Saudi Pro League della stella del Liverpool libererebbe l’esterno dell’Al-Ittihad per i nerazzurri

L’annuncio di Mohamed Salah riguardo al suo addio al Liverpool a fine stagione apre scenari di mercato che vanno ben oltre la Premier League e potrebbero avere ripercussioni indirette anche sull’Inter. Tra i possibili “effetti collaterali” c’è infatti la situazione di Moussa Diaby, che potrebbe essere coinvolto in un incastro di mercato legato proprio all’arrivo eventuale dell’egiziano in Arabia Saudita. Un movimento che, se confermato, rischia di creare un’opportunità concreta per i nerazzurri in vista della prossima estate.
Arabia calling
Per quanto riguarda Salah, l’egiziano ha ufficializzato la decisione di lasciare il Liverpool attraverso un video sui social, senza però svelare la sua prossima destinazione. Secondo le indiscrezioni, diversi club sauditi si sono già mossi con decisione, tra cui Al Ittihad, Al Qadsiah e Al Hilal. In particolare, l’Al Ittihad sarebbe pronto a mettere sul tavolo un’offerta faraonica da circa 100 milioni di euro per un contratto biennale. Un’operazione che conferma la volontà della Saudi Pro League di continuare ad attrarre stelle di primo livello e che potrebbe innescare una serie di movimenti a catena anche sul mercato europeo e italiano.
Vecchio pallino
Ed è qui che entra in gioco Diaby. L’esterno francese, già seguito dall’Inter lo scorso gennaio, potrebbe diventare il principale indiziato a lasciare spazio proprio all’arrivo di Salah. Il classe ’99 avrebbe manifestato l’intenzione di lasciare l’Arabia Saudita e vedrebbe di buon occhio un trasferimento in Italia. I nerazzurri, che avevano già pianificato un nuovo tentativo estivo, potrebbero approfittare della situazione, anche se l’operazione resta complessa: nel 2024 Diaby è stato infatti pagato circa 60 milioni e difficilmente verrà ceduto a prezzo ridotto. L’idea iniziale dell’Inter sarebbe quella di impostare la trattativa su un prestito con obbligo di riscatto, ma molto dipenderà dalla volontà del giocatore di spingere per la cessione e dalla disponibilità del club ad abbassare le proprie richieste.