Douglas Luiz, l’Aston Villa ci ripensa: scenario aperto
Il brasiliano, oggi al Nottingham Forest ma di proprietà della Juventus, torna nel mirino del Villa: intreccio complesso sul mercato

In Italia il ricordo di Douglas Luiz è legato a una parentesi breve e deludente, diventata uno dei simboli del naufragio del progetto Thiago Motta alla Juventus. Un’esperienza mai davvero decollata, chiusa senza nemmeno arrivare al termine della stagione. Eppure, in Premier League il centrocampista brasiliano continua a godere di grande considerazione. Attualmente è al Nottingham Forest, dove sta giocando in prestito, ma il suo futuro potrebbe cambiare ancora prima della fine dell’inverno. Dall’Inghilterra, infatti, rimbalza con forza l’ipotesi di un ritorno all’Aston Villa, club con cui Douglas Luiz aveva già vissuto alcune delle stagioni migliori della sua carriera.
Perché l’Aston Villa lo rivuole
Secondo quanto riportato da The Athletic, l’Aston Villa sta valutando seriamente l’idea di riportare Douglas Luiz a Birmingham nell’ultima settimana del mercato invernale. La motivazione è soprattutto tecnica e contingente. Unai Emery deve fare i conti con una vera emergenza a centrocampo: Boubacar Kamara ha chiuso anzitempo la stagione per un grave infortunio al ginocchio, McGinn è fermo e dovrebbe rientrare solo a febbraio, mentre Tielemans ha accusato problemi alla caviglia nell’ultima gara contro il Newcastle. In questo contesto, il profilo di Douglas Luiz rappresenta una soluzione pronta, affidabile e già perfettamente inseribile nel sistema del Villa.
La posizione della Juventus
L’operazione, però, è tutt’altro che semplice. Douglas Luiz è ancora formalmente un calciatore della Juventus, che lo ha ceduto al Nottingham Forest in prestito con obbligo di riscatto legato a determinate condizioni nella stagione 2025/26. L’accordo prevede un incasso complessivo di 25 milioni più 3,5 di bonus, ma l’obbligo non è ancora scattato perché vincolato al numero di presenze del giocatore. Il Forest, inoltre, dispone di un diritto di riscatto qualora le condizioni non si verificassero. Prima di qualsiasi trasferimento all’Aston Villa, quindi, andrebbe risolto il prestito in essere: un intreccio a tre che rende la trattativa delicata e tutta da costruire.