E3 Saxo Classic 2026: il percorso e gli uomini da seguire
In programma venerdì 27 marzo, la corsa belga si annuncia più impegnativa del solito.

Mathieu van der Poel in maglia iridata (Getty Images)
Cominciata mercoledì 25 con la Ronde van Bruggen, vinta da Dylan Groenewegen, e destinata a concludersi domenica 29 con la Gand-Wevelgem (ora In Flanders Fields – From Middelkerke to Wevelgem), la settimana fiamminga venerdì 27 ci fa compagnia con la sessantottesima edizione della E3 Saxo Classic.
Il percorso
Lunga 208 km e con un dislivello complessivo di 3000 metri, la E3 Saxo Classic 2026 parte e arriva ad Harelbeke dopo aver superato 16 muri e nove settori in pavé.
La corsa, considerata una specie di prova generale del Giro delle Fiandre, in questa edizione si annuncia più impegnativa, con un doppio passaggio sia sul Vecchio Kwaremont che sul Karnemelkbeekstraat (E3-Col).
Si parte come al solito con il Katterberg dopo poco più di 30 chilometri; a 133 km dall’arrivo inizia la sequenza con La Houppe, per poi arrivare alla variazione di tracciato, con Berg ten Stene e Oude Kruisberg ad anticipare il primo passaggio sull’E3-Col e sul Vecchio Kwaremont, prima dell’inedito Keuzelingstraat, muro privo di pavé.
Dal successivo Hotondberg, riprende la sequenza tradizionale, con il momento clou sull’accoppiata Paterberg-Vecchio Kwaremont fino al Tiegemberg, ultimo strappo a 19 chilometri dal traguardo.
Gli uomini da seguire
A caccia del terzo successo consecutivo ad Harelbeke, Mathieu van der Poel è l’atleta da battere.
Quarto alla Milano-Sanremo, il danese Mads Pedersen l’anno scorso si è piazzato secondo a 1:05 da Van der Poel.
Secondo nel 2024 e quinto l’anno dopo, il belga Jasper Stuyven sabato ha chiuso la Milano-Sanremo (Monumento che ha conquistato nel 2021) in settima posizione.
Già vincitore di tre corse in questa stagione, il danese Tobias Lund Andresen è tra i corridori più attesi.
Terzo nel 2015, Metto Trentin nel 2025 ha mancato di poco (quattordicesimo) l’ingresso in top ten.
Secondo al Laigueglia, quarto alla Strade Bianche e diciottesimo alla Sanremo, Romain Grégoire insegue il secondo acuto stagionale dopo quello alla Faun Drome Classic.
Primo alla Clásica de Almería il 15 febbraio, l’eritreo Biniam Girmay cercherà di resistere sui muri.
Trionfatore al Giro delle Fiandre del 2019, Alberto Bettiol in questa prima parte del 2026 non ha brillato.