Europei di Birmingham, un’Italia da sogno: campione nell’atletica, seconda nel nuoto
L’Italia arriva seconda nel nuoto, ma vince gli Europei di atletica
Gli Europei di Birmingham si tingono di azzurro. Nella notte è arrivata l’attesa notizia del primo posto dell’Italia nell’atletica e la conferma sul secondo gradino del podio nel nuoto. Risultati che ci permettono di celebrare le imprese dei nostri atleti che, come già dimostrato tra le Olimpiadi e le Olimpiadi invernali, stanno vivendo un momento particolarmente positivo nella storia dello sport italiano. La vittoria nell’atletica è il risultato di una crescita avviata negli ultimi anni, dopo il settimo posto negli Europei del 2022. Il secondo posto nel nuoto, alle spalle della Gran Bretagna (che ha vinto più ori, ma gode di meno podi) è servito invece a consolidare il movimento azzurro in acqua come uno dei migliori al mondo, dopo che quattro anni fa aveva chiuso davanti agli stessi britannici.
Campioni d’Europa nell’atletica
L’Italia ha chiuso gli Europei di atletica a Birmingham con la bellezza di 22 medaglie, 3 in più rispetto alla solita Gran Bretagna che ha chiuso al secondo posto con 19 e solo 1 in più rispetto alle 21 della Germania che, però, vanta molti meno ori. Gli atleti azzurri, infatti, hanno raggiunto la doppia cifra. Sono 10 le volte che si sono rivelati i migliori in una specialità, mentre sono 6 i secondi posti e ancora 6 le volte che hanno chiuso sul gradino più basso del podio. Un rendimento costante che ha portato l’Italia a laurearsi campione d’Europa nell’atletica.
Quarantatre medaglie non bastano per la vittoria nel nuoto
Nel nuoto la distribuzione delle medaglie è decisamente più omogenea. L’Italia arriva al secondo posto del medagliere vincendo più medaglie di tutti e doppiando, quasi, la Gran Bretagna arrivata prima. Ai 26 podi complessivi dei britannici, infatti, gli azzurri rispondono con ben 43 medaglie che non sono bastate, però, per ottenere il primo posto. A fare la differenza è stato l’oro in più vinto dalla Gran Bretagna che ha chiuso con 14 successi, 4 argenti e 8 bronzi. L’Italia, invece, è salita sul gradino più alto 13 volte, scendendo sul secondo in 15 occasioni e in altrettante sul terzo.