Finali play-off Mondiali 2026: preview Bosnia Erzegovina-Italia
Martedì sera a Zenica arriva una nazionale che ha conquistato quattro titoli mondiali.

Gianluigi Donnarumma (Getty Images)
Bosnia Erzegovina-Italia (martedì 31 marzo ore 20:45)
In programma martedì sera e valevole come finale in gara unica del Percorso A dei play-off, Bosnia Erzegovina-Italia mette in palio un biglietto per la fase finale dei Mondiali 2026.
La storia nella Coppa del Mondo
Bosnia Erzegovina: primo turno nel 2014.
Italia: campione del mondo nel 1934, 1938, 1982 e 2006; due volte battuta in finale dal Brasile (1970 e 1994).
Il cammino nelle qualificazioni
Collezionando cinque successi e un pareggio (5-1-2), la Bosnia Erzegovina si è pizzata seconda dietro l’Austria in un gruppo (H) che comprendeva anche Romania, Cipro e San Marino.
Perdendo nettamente con la Norvegia sia all’andata che al ritorno, l’Italia (6-0-2) si è dovuta accontentare del secondo posto in un girone (I) che comprendeva anche Israele, Estonia e Moldavia.
La semifinale play-off
Dopo aver acciuffato il Galles a pochi minuti dal novantesimo, la Bosnia Erzegovina ha sbancato Cardiff ai tiri di rigore.
Grazie alle reti di Tonali e Keane, l’Italia ha superato l’Irlanda del Nord a Bergamo.
Precedenti
Il bilancio dei sei confronti diretti è sul 4-1 per l’Italia.
Il ruolino degli allenatori
Sergej Barbarez (Bosnia Erzegovina): sette vittorie, otto pareggi, quattro sconfitte.
Gennaro Gattuso (Italia): sei vittorie, nessun pareggio e una sconfitta (1-4 con la Norvegia).
La previsione
Arroccata intorno al quarantenne Edin Dzeko, autore dell’1-1 giovedì scorso, la Bosnia Erzegovina è un giusto mix di freschezza ed esperienza, ha entusiasmo da vendere e potrà contare sull’appoggio del pubblico amico, che nel piccolo catino di Zenica si fa sentire.
Nonostante questo, abbiamo la sensazione (oltre che la speranza) che l’Italia possa spezzare l’incantesimo e tornare dopo 12 anni a giocare la fase finale di un Mondiale.
Scegliamo Donnarumma e compagni.