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Fiorentina, il Franchi è stregato: zero punti in casa e niente sold out

La Fiorentina non ha mai fatto punti in casa, il Franchi non è più un fattore e le cause sono più di una
Jessica Reatini

La Fiorentina non ha mai fatto punti in casa, il Franchi non è più un fattore e le cause sono più di una

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Il Franchi non è più un fattore per la Fiorentina. Lo stato dell’impianto, come ha detto Vanoli in conferenza stampa, può incidere anche sulla squadra. Lo stadio è un cantiere aperto, con capienza ridotta al 50% da più di un anno e non c’è alcuna certezza su come potrà aumentare la capienza. Certo, questa non è una giustificazione per il rendimento della squadra in casa ma sicuramente dover giocare con un impianto diroccato e la presenza di gru non rende l’ambiente piacevole. In cinque gare disputate tra quelle che dovrebbero essere le mura amiche, Ranieri e compagni non hanno mai fatto neanche un punto.

Il trend negativo legato all’afflusso dei tifosi

La Viola è in pienissima emergenza, ultima in classifica e al momento certa della retrocessione. Serve per forza un cambiamento di rotta e la prima occasione si presenta sabato contro la Juventus, un incrocio dal grande fascino e che ha tutte le carte in regola per regalare un sold out ai gigliati nonostante le condizioni precarie dello stadio. Nel caso in cui dovesse verificarsi, sarebbe la prima volta quest’anno. L’afflusso dei tifosi è in calo, il punto più basso è stato toccato in Conference League nel match contro il Sigma Olomouc in cui erano presenti 8.149 spettatori. In campionato non si è mai andati oltre alla media di 20mila spettatori. L’obiettivo del nuovo tecnico, subentrato al posto di Pioli, è quello di riavvicinare il pubblico alla squadra ma i risultati non sono la sola causa di questo trend negativo. 

L’esperienza allo stadio è un incubo per i tifosi

Le altre cause sono il caro vita generale e le condizioni del Franchi. Tra code, mancanza di parcheggi e il peggioramento dei servizi interni hanno portato i tifosi a preferire di vivere la sfida da casa e rinunciare alle emozioni dello stadio. 13.500 sono gli abbonati in questa annata e considerando la capienza massima di 22.000 posti, in questo momento si fa veramente fatica a riempirlo. Le conseguenze si sono riverberate non solo sui giocatori, ma anche sulle casse del club. Inevitabilmente, sono calati gli incassi. 

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