Fiorentina, ora rischi davvero: due partite per sperare nella salvezza
Ora la Fiorentina rischia sul serio di retrocedere, a offrirgli un’ultima chance è il calendario che la mette di fronte a due partite decisive
Ora sì, ora si fa veramente complicata per la Fiorentina. Quella che sembrava solo una suggestione, un’ipotesi impossibile, oggi diventa una possibilità concreta. La Fiorentina dopo 15 giornate è ancora ultima in classifica e la situazione è ancor più grave di quanto possa sembrare. La squadra prima di Stefano Pioli e oggi in mano a Paolo Vanoli si trova ad appena 6 punti in campionato, non ha vinto nessuna partita di quelle giocate e vede la zona salvezza molto lontana. La situazione interna è drammatica. La continua ricerca della causa scatenante di un problema, apparentemente, irrisolvibile non è stata trovata. Non è servito l’addio di Pradé, tanto meno quello di Pioli. E oggi anche Vanoli è in bilico.
Il futuro di Vanoli è in dubbio, con il suo quello della Fiorentina
La sconfitta per 2-1 contro l’Hellas Verona segna la crisi nera di una squadra che oggi vede l’incubo della retrocessione dietro l’angolo e che si trova davanti all’ultima possibilità di invertire una rotta pericolosissima. Un’ultima spiaggia per la squadra e per lo stesso Vanoli che, dopo aver scelto di accettare il complicato compito di rialzare la Fiorentina, oggi si vede messo in discussione per la doppietta di Orban che gli ha soffiato la possibilità di rubare un punto sulla zona salvezza, oggi lontana 8 misure e occupata dal Parma. Vanoli si giocherà il futuro contro l’Udinese, domenica 21 dicembre alle ore 18.00, nel frattempo dovrà affrontare il Losanna in Conference League, dove la situazione sembrerebbe leggermente migliore. Dal futuro del tecnico dipenderà anche quello della Viola. Iachini è stato pre-allertato, potrebbe essere lui a far ritorno a Firenze nel tentativo di salvare il salvabile.
Fiorentina, ora ci sono Udinese e Parma: svegliati prima che sia troppo tardi
Se a verificarsi dovesse essere lo scenario peggiore, e quindi un’altra sconfitta contro l’Udinese, allora Iachini raccoglierebbe una squadra ancor più disastrata e, forse, ancor più lontana da una salvezza che oggi sembra, per assurdo, un miraggio irraggiungibile. La partita con i friulani sarà importante, poi ci sarà uno scontro diretto nel corso del quale si potrebbe decidere tutto, o quasi. Il 27 dicembre, la prima partita dopo Natale, la Fiorentina affronterà il Parma. Oggi la classifica ci dice che è un match da dentro o fuori, l’ultima occasione per poter rivedere la luce, ma non è da escludere che se dovesse fallire domenica potrebbe, comunque, essere già troppo tardi.