Fiorentina, riecco Vanoli: il retroscena sull’esonero di Grosso
La società avrebbe voluto proseguire con il tecnico fino alla sosta per le nazionali ma un diverbio con Paratici ha portato all’esonero

Sembra non esserci pace in casa Fiorentina. Dopo la stagione scorsa che definire travagliata sarebbe un eufemismo la società ha deciso di mettere in atto una vera e propria rivoluzione: via Vanoli dentro Grosso e in mezzo un calciomercato importante. Eppure dopo appena tre giornate le tre sconfitte subite dai viola hanno sancito la fine della direzione di Grosso e incredibilmente il ritorno di Vanoli.
Fiorentina, il diverbio tra Grosso e Paratici
L’addio di Grosso sembrerebbe essere dovuto a un litigio con Paratici. Da una parte il tecnico non avrebbe avallato le scelte di mercato, dall’altra il ds non avrebbe apprezzato alcune scelte tecniche dell’allenatore come quella di sostituire Mastantuono nell’intervallo della sfida tra Fiorentina e Torino. Insomma tra tecnico e direttore sportivo c’era una profonda differenza di vedute e alla fine la dirigenza ha deciso di sollevare Grosso dall’incarico.
L’esonero dopo il litigo
In un primo momento l’idea era quella di arrivare con Grosso almeno fino alla sosta delle Nazionali, quindi per altre due sfide, la dopo questo litigio non c’erano più i presupposti per continuare.