Fiorentina, un modello virtuoso: la spina dorsale è giovane e italiana
La Fiorentina è un modello virtuoso in un momento storico in cui il calcio italiano sta vivendo una crisi d’identità

La Fiorentina è un modello virtuoso per il calcio italiano, in un momento in cui si sta attraversando una crisi d’identità che si riverbera anche a livello di club. La Viola punta sui giocatori col tricolore nella carta d’identità, giovedì sera a Bialystok Vanoli ne ha messi in campo 9 su 11 dal primo minuto e 9 sono rimasti fino all’84° minuto. Senza dimenticare i 9 che hanno giocato anche in Polonia. Sono numeri che in questo momento hanno un peso e permettono di fare la differenza.
Il confronto tra Fiorentina e Como
Un dettaglio che fa notizia, la Fiorentina italiana che affronta avversari che di italiano hanno poco e a volte anche niente.Il gruppo di Vanoli contiene meno stranieri, insieme a Cagliari e Cremonese, di tutta la Serie A. L’ultimo esempio in ordine cronologico, la sfida in casa del Como, è anche uno dei più indicativi in assoluto: Fabregas ha impiegato 16 stranieri tra titolari e sostituti.
La Fiorentina indica la strada
Il club lariano ne ha ben 25 e viene dopo il Verona che ne conta uno in più di tesserati provenienti da oltre confine, è a quota 26. Vanoli, tra primo e secondo tempo nella sfida di sabato scorso, ne ha schierati otto e mai meno di sei contemporaneamente. Inoltre, altri sei erano a disposizione del tecnico in panchina per un totale di 14 su 22. La Fiorentina dunque, sta indicando una strada da seguire.