Formula 1, cambiano già le partenze: si riduce il vantaggio Ferrari?
Non è ancora iniziata una nuova stagione di Formula 1 eppure è già stato cambiato il protocollo delle partenze: cosa significa

A lungo durante la pre-season le partenze erano state al centro delle discussioni di appassionati e addetti ai lavori della Formula 1. Le nuove monoposto e soprattutto il nuovo regolamento, con potenza elettrica quasi triplicata, promette infatti scatti fulminei. Questo almeno era il programma, con la rimozione dell’MGU-H dall’attuale configurazione del motore. Si tratta di un. Componente che portava il turbo a regime in meno giri di quanti ne serviranno ora. Un dettaglio che ha portato già a prime riflessioni durante i test in Bahrain.
I rischi
Le prove di partenza sono state spesso lente e con il concreto rischio che alcune monoposto di Formula 1 potessero entrare in modalità antistallo. Una situazione pericolosa, che avrebbe potuto provocare incidenti soprattutto in caso di macchine davanti non pronte a partire. Da qui la scelta di apportare un cambiamento al sistema di partenza, che subirà i fatto un ritardo di cinque secondi. Infatti, dal momento della bandiera verde si accenderà un pannello blu lampeggiante sul semaforo e solo al suo spegnimento inizierà la consueta sequenza di luci per dare il via al GP.
Le forze in pista
Ma cosa aspettarsi già per questo Gran Premio di Australia di Formula 1? Le Ferrari si erano messe in mostra in Bahrain con scatti fulminei che per certi versi potrebbero essere resi meno impattanti con la nuova procedura. Mercedes è l’altra scuderia più concretamente al lavoro per annullare un gap che, almeno da previsione, dovrebbe comunque essere presente almeno in questo avvio di stagione.