Formula 1, l’incidente di Leclerc: la ricostruzione di cos’è successo – VIDEO
A Montecarlo Leclerc torna a casa con l’amaro in bocca dopo l’incidente in curva 19: ma cos’è successo? La colpa è dell’asfalto o di Ferrari?
Kimi Antonelli vince ancora in Formula 1. Il pilota Mercedes conquista il suo quinto successo stagionale, andando a podio per la sesta volta consecutiva su sei gare disputate, dopo il secondo posto all’esordio. Una vittoria davanti alla Ferrari di Lewis Hamilton che Antonelli si stava conquistando a suon di giri veloci, imponendo alla gara un ritmo martellante che, però, ha rischiato di essere vanificato dalla bandiera rossa arrivata dopo l’incidente di Charles Leclerc. In curva 19, il pilota monegasco ha impattato contro il muro causando prima una seconda safety car (pochi secondi dopo quella successiva all’incidente di Stroll) e poi l’interruzione di più di mezz’ora della gara.
L’incidente di Leclerc: l’asfalto consumato
Il motivo che ha portato i commissari della FIA a sventolare la bandiera rossa era stata inizialmente la necessità di controllare le condizioni delle barriere di emergenza dopo l’impatto della monoposto di Leclerc. Nel corso dell’esame dello stato della curva, però, gli stessi commissari hanno notato un’irregolarità sull’asfalto che, stando a quanto emerso durante la gara, è stato indicato come irregolare perché eccessivamente consumato. Il lungo intervento di risanamento del tracciato ha costretto i piloti a restare ai box per un lungo lasso di tempo, prima di rientrare in pista a dieci giri dalla fine per una ripartenza da fermi che non ha compromesso il successo di Antonelli e il secondo posto di Hamilton.
L’incidente di Leclerc: la spiegazione ufficiale
Inizialmente l’asfalto consumato in curva 19 era stato indicato come possibile causa dell’incidente di Charles Leclerc a poco dalla ripresa della safety care. Questa versione, però, è stata smentita dall’intervento dello stesso pilota monegasco che, invece, ha sollevato un problema ai freni della sua Ferrari. “Perché avete fatto questo, esigo una spiegazione! Questa volta non mi prendo la colpa. Questi c***o di freni!” ha tuonato contro il suo team subito dopo l’impatto, per poi spiegare in maniera più pacata ai microfoni di Sky Sport: “Non è stata colpa della pista, anche nei giri prima ci ero passato ed era scivoloso, ma non decisivo. Io mi prendo le mie colpe quando è il caso, ma oggi non potevo fare assolutamente niente. C’è stato un problema a freni. Un po’ di speranza viene dalla consapevolezza che abbiamo un’alternativa in termini di impianto frenante, già provata da Hamilton e che ora adotterò anch’io“.