Giro dei Paesi Baschi 2026: il percorso e gli uomini da seguire
A differenza degli specialisti della classiche, che stanno già pensando alla Parigi-Roubaix di domenica 12 aprile, i corridori più portati per le corse a tappe sono impegnati in Spagna, dove lunedì 6 aprile comincia l’edizione numero 65 del Giro dei Paesi Baschi, gara World Tour che nel 2025 ha premiato il portoghese João Almeida.
In programma fino a sabato 11, la Itzulia Basque Country ha una startlist di alto livello.
Prima di vedere quali sono gli atleti più attesi, scopriamo le sei tappe di una corsa lunga 810.1 km e con un dislivello complessivo di 16.404 metri.
Le sei tappe del Giro dei Paesi Baschi 2026
06/04 Bilbao-Bilbao 13.8 km 225 metri (cronometro individuale)
07/04 Pamplona-Iruña Lekunberri 164.9 km, 3191 metri
08/04 Basauri-Basauri 152.8 km 2709 metri
09/04 Galdakao-Galdakao 167.2 km 3119 metri
10/04 Eibar-Eibar 176.2 km 4079 metri
11/04 Goizper-Antzuola Bergara 135.2 km 3081 metri
Data, località di partenza e di arrivo, lunghezza e dislivello
Gli atleti da seguire
Isaac Del Toro (UAE Emirates Team – XRG)
Già vincitore quest’anno dell’UAE Tour e della Tirreno-Adriatico, il messicano è l’uomo da battere.
Juan Ayuso (Lidl-Trek)
A caccia del secondo trionfo in terra basca dopo quello del 2024, lo spagnolo nel 2026 ha centrato due successi.
Primož Roglič (Red Bull – BORA – hansgrohe)
Più bravo di tutti tanto nel 2018 che nel 2021, lo sloveno ha un ottimo feeling con il Giro dei Paesi Baschi.
Florian Lipowitz (Red Bull – BORA – hansgrohe)
Terzo al Tour de France 2025 e alla Volta a Catalunya 2026, il tedesco è uno specialista delle gare di più di un giorno.
Mikel Landa (Soudal Quick-Step)
Secondo al Giro dei Paesi Baschi nel 2018 e nel 2023, lo spagnolo non conquista una corsa dal 2021.
Antonio Tiberi (Bahrain – Victorious)
Battuto solo da Del Toro all’UAE Tour, il laziale è la punta di diamante degli italiani.
Ion Izaguirre (Cofidis)
Primo nel 2019, il basco è salito sul podio della gara di casa anche nel 2015 (terzo), nel 2017 (terzo,), nel 2018 (terzo), nel 2022 (secondo) e nel 2023 (terzo).