Giro d’Italia 2026: le maglie e i ritiri dopo l’ottava tappa
A Fermo Narváez bissa il successo di Cosenza ed Eulálio difende la maglia rosa.

Jhonatan Narváez (Getty Images)
Primo a Cesenatico nel 2020, a Torino nel 2024, a Cosenza martedì scorso e a Fermo oggi, sabato 16 maggio.
Il feeling tra l’ecuadoriano Jhonatan Narváez e il Giro d’Italia è sempre più intenso.
Staccando il norvegese Andreas Leknessund quando mancavano una decina di km alla conclusione dell’ottava tappa della Corsa Rosa numero 109, la Chieti-Fermo di 156 km, e scavallando da solo i ripidissimi muri finali, Jhonatan Narváez ha collezionato il diciassettesimo successo in carriera, il secondo di un 2026 che il sudamericano aveva cominciato con un infortunio al Santos Tour Down Under, un infortunio che gli ha impedito di gareggiare fino all’8 maggio in Bulgaria.
Secondo con 32 secondi di ritardo dal vincitore, il norvegese Leknessund ha preceduto di 10 secondi il connazionale Martin Tjøtta.
Il migliore degli italiani è risultato Lorenzo Milesi, quinto alle spalle dell’ex maglia rosa uruguaiana Thomas Silva e davanti all’altro azzurro Christian Scaroni.
In classifica generale comanda sempre il portoghese Afonso Eulálio, che si è messo in evidenza nelle battute conclusive e ha 3:15 di vantaggio sul super favorito Jonas Vingegaard.
Da segnalare il bel balzo del bresciano Christian Scaroni, che è passato dall’undicesimo al quarto posto.
I vincitori di tappa
Prima tappa: Nessebar-Burgas (147 km)
Paul Magnier (Francia) Soudal Quick-Step
Seconda tappa: Burgas-Veliko Tarnovo (221 km)
Guillermo Thomas Silva (Uruguay) XSD Astana Team
Terza tappa: Plovdiv-Sofia (175 km)
Paul Magnier (Francia) Soudal Quick-Step
Quarta tappa: Catanzaro-Cosenza (138 km)
Jhonatan Narváez (Ecuador) UAE Team – XRG
Quinta tappa: Praia a Mare-Potenza (203 km)
Igor Arrieta (Spagna) UAE Team Emirates – XRG
Sesta tappa: Paestum-Napoli (142 km)
Davide Ballerini (Italia) XDS Astana Team
Settima tappa: Formia-Blockhaus (245 km)
Jonas Vingegaard (Danimarca) Team Visma | Lease a Bike
Ottava tappa: Chieti-Fermo (156 km)
Jhonatan Narváez (Ecuador) UAE Team – XRG
Le maglie
Maglia rosa (classifica generale)
Afonso Eulálio (Portogallo) Bahrain – Victorious
Maglia ciclamino (classifica a punti)
Paul Magnier (Francia) Soudal Quick-Step
Maglia azzurra (classifica scalatori)
Jonas Vingegaard (Danimarca) Team Visma | Lease a Bike
Maglia bianca (classifica giovani)
Afonso Eulálio (Portogallo) Bahrain – Victorious
Classifica a squadre: Red Bull – BORA – hansgrohe (Germania)
I ritiri
Prima tappa: Nessebar-Burgas (147 km)
I 184 partiti da Nessebar sono arrivati a Burgas.
Seconda tappa: Burgas-Veliko Tarnovo (221 km)
Matteo Moschetti (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team) non ha potuto cominciare la sua fatica, Santiago Buitrago (Bahrain Victorious), Ådne Holter (Uno-X Mobility), Marc Soler (UAE Emirates XRG) e Jay Vine (UAE Emirates XRG) non sono riusciti a concluderla.
Terza tappa: Plovdiv-Sofia (175 km)
Andrea Vendrame (Team Jayco AlUla) e Adam Yates (UAE Team Emirates XRG) non si sono presentati al via.
Quarta tappa: Catanzaro-Cosenza (138 km)
Wilco Kilderman (Team Visma | Lease a Bike) non ha iniziato il Giro in Italia, Arnaud De Lie (Lotto Intermarché) e Kaden Groves (Alpecin – Premier Tech) non hanno raggiunto Cosenza.
Quinta tappa: Praia a Mare-Potenza (203 km)
Milan Menten (Lotto Intermarché) non si è gettato nella mischia; Samuele Battistella (EF Education – EasyPost), Joshua Giddings (Lotto Intermarché) e Timo de Jong (Team Picnic PostNL) non hanno completato il loro impegno.
Sesta tappa: Paestum-Napoli (142 km)
Felix Engelhardt (Team Jayco AlUla) non ha cominciato la frazione campana.
Settima tappa: Formia-Blockhaus (245 km)
Il tanto temuto Blockhaus non ha portato ad abbandoni.
Ottava tappa: Chieti-fermo (156 km)
Jake Stewart (NSN Cycling Team) e Fabio Christen (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team) non hanno tagliato la linea del traguardo.