Gustavo Marques l’ha pagata cara: maxi squalifica per sessismo
Gustavo Marques del Bragantino è stato punito con una lunga squalifica dopo le frasi sessiste contro l’arbitro
Gustavo Marques ha pagato duramente la frase rivolta verso gli arbitri donna. Il calcio brasiliano ha deciso di prendere una posizione forte contro il sessismo, condannando e punendo le frasi rivolte dal difensore del RedBull Bagantino contro l’arbitro Daiane Muniz, al termine dei quarti di finale del Campeonato Paulista tra il Bragantino e il San Paolo FC, vinti da quest’ultimi per 2-1. Il Tribunale Sportivo, basandosi sugli articoli 243-F e 243-G del Codice brasiliano di giustizia sportiva, ha ritenuto un’offesa all’onore e un atto discriminatorio le parole dell’ex Benfica, il quale è stato sanzionato con una squalifica di 12 giornate.
Il Bragantino punisce Gustavo Marques
Una posizione condivisa anche dallo stesso Bragantino che, in risposta alle parole del calciatore, lo ha sanzionato con una multa equivalente al 50% dello stipendio del giocatore e non convocandolo per la partita successiva. Sono state inutili le parole di scusa di Gustavo Marques che, già al termine della partita, poco dopo quell’uscita infelice, aveva dichiarato: “Ho detto cose che non avrei dovuto dire in quel momento. Sto male e sono triste. Mia moglie e mia madre mi hanno già rimproverato. Sono qui per chiedere perdono a tutte le donne”. La somma che il Bragantino ha raccolto dalla multa di Marquez è stata devoluta alla ONG Rendar, un’associazione che sostiene le donne in condizioni di vulnerabilità nella regione di Bragança.
Le parole incriminate di Marques
Gustavo Marques, dopo l’eliminazione del suo Bragantino, si era rivolto duramente nei confronti degli arbitri di sesso femminile e della stessa federcalcio brasiliana, chiedendo che non venissero mandate più donne ad arbitrare match di questa importanza: “Chiedo alla federazione che eviti di designare arbitri donna per partite di questa importanza, con tutto il rispetto per le donne del mondo, ma non credo che abbiano le capacità per arbitrare partite di questo tipo“.