Il City ha provato a ottenere un accordo con la Premier per evitare le sanzioni: il retroscena
Prima delle decisione finale, in cui il club è stato riconosciuto colpevole di 114 violazioni il City ha provato a raggiungere un accordo con la Premier: i dettagli

Continua a tenere banco, in Inghilterra, la questione legata al Manchester City per il caso delle violazioni economico-finanziare del club. Stando a quanto riportato da Bloomberg, prima del verdetto arrivato nelle scorse settimane il club inglese avrebbe provato a raggiungere un accordo con la Premier League per evitare le sanzioni più pesanti legate alle presunte 114 violazioni.
City, cosa prevedeva l’accordo con la Premier
Al centro delle discussioni c’era una possibilità di accordo basato sul pagamento di una somma consistente pur di evitare misure più pesanti come la retrocessione o la revoca dei titoli conquistati. I colloqui sarebbero avvenuti prima della decisione sfavorevole della commissione indipendente nominata dalla Premier League ma non sarebbero andati a buon fine.
L’opposizione dei club e cosa centrano gli Emirati Arabi
Un eventuale accordo, tra l’altro, non sarebbe stato apprezzato da diversi club come Arsenal, Liverpool e Manchester United che hanno perso titoli di Premier League e si sarebbero opposti alla possibilità di attenuare le sanzioni. Non solo, la vicenda rischia di mettere in discussione anche i rapporti tra il Regno Unito e gli Emirati Arabi Uniti. Sempre secondo Bloomberg, alcuni funzionari emiratini hanno avvertito il governo britannico che la severità della decisione della Premier League potrebbe ridurre la loro disponibilità a impegnarsi in futuri investimenti di grande portata nel Regno Unito.