Il Marocco punta i campioni: occhio a Iniesta e non solo
Parte il nuovo ciclo dopo l’addio di Regragui: la federazione vuole coinvolgere alcuni grandi nomi del calcio mondiale

La nazionale del Marocco si prepara ad aprire il suo nuovo ciclo dopo l’addio di Walid Regragui, che ha condotto i nordafricani al quarto posto nel Mondiale e a una tremenda sconfitta nell’ultima clamorosa finale di Coppa d’Africa. La federazione ha scelto Mohamed Ouahbi come nuovo commissario tecnico, avviando un progetto che potrebbe includere anche figure di grande prestigio del calcio internazionale. Tra i nomi circolati nelle ultime ore c’è per esempio quello dell’ex campione del Barcellona Andrés Iniesta, che potrebbe entrare nello staff o ricoprire un ruolo dirigenziale. Come riportato dal quotidiano spagnolo Marca, l’accordo non è stato ancora formalizzato e la situazione resta in evoluzione, ma c’è la volontà di approfondire il più possibile la questione.
I dettagli su Don Andres
Secondo le ultime indiscrezioni, la federazione marocchina avrebbe addirittura preparato un comunicato ufficiale per annunciare l’ingresso dell’ex stella del Barcellona e della Spagna. L’intesa però non è stata finalizzata e servirà come detto ancora tempo per capire se Iniesta accetterà la proposta avanzata negli ultimi giorni. Nel nuovo staff del ct Ouahbi ci sarà invece con certezza João Sacramento, già vice allenatore in club come Paris Saint-Germain, Roma e Tottenham e storico collaboratore di José Mourinho. Iniesta era stato accostato soprattutto al ruolo di direttore sportivo della nazionale, ma al momento il suo coinvolgimento resta un punto interrogativo sia sul piano della forma che su quello delle tempistiche.
Occhio a Xavi
Parallelamente, la federazione marocchina continua a guardare anche al futuro a lungo termine. Il nome più caldo per guidare la nazionale dopo la prossima Coppa del Mondo resta infatti quello di Xavi Hernandez. Secondo quanto riportato da Marca, l’ex tecnico del Barcellona non sarebbe stato disposto a entrare in un progetto già avviato, preferendo iniziare un ciclo dall’inizio, ma non avrebbe affatto chiuso alla possibilità di allenare una delle nazionali più emergenti al mondo. Proprio per questo la scelta di Ouahbi potrebbe rappresentare una soluzione temporanea. E molto dipenderà anche dai risultati che il Marocco otterrà al Mondiale: solo allora la federazione potrebbe tornare con decisione sull’idea Xavi, aprendo la porta a una nuova fase tecnica per i Leoni dell’Atlante.