Il Milan come la Lazio, avanza la protesta dei tifosi: nel mirino Ibrahimovic e Cardinale
Il clima in casa Milan è rovente, la protesta dei tifosi avanza. Sempre più inferociti per le decisioni prese dalla società

Non solo quelli della Lazio, anche i tifosi del Milan sono in rivolta. La protesta dura ormai da diverse settimane e sembra destinata a proseguire in maniera sempre più forte nelle prossime ore e nei prossimi giorni. A scatenarla è la rabbia dei sostenitori per la gestione scellerata del club da parte del fondo Rebird. I primi effetti si sono visti con i quattro licenziamenti dopo la sfida col Cagliari: a saltare sono state le teste di Furlani, Moncada, Tare e Allegri.
Milan, la richiesta dei tifosi alla società
La situazione non è migliorata, anzi. Per questo la tifoseria, non solo in Italia, sia per le strade sia sui social sta contestando in modo frequente, veemente e mirato. L’ultimo atto si è verificato ieri con un comunicato durissimo in cui i supporter hanno sostenuto: “Non possiamo permettere che trasformino il Milan in un’azienda priva di valori e identità”. La notte scorsa a Milano sono apparsi volantini e striscioni in ogni dove con un messaggio univoco: “Cardinale devi vendere” e “Liberate il nostro Milan”.
Milan, Ibrahimovic da idolo a nemico dei tifosi
Nel mirino delle protesta Ibrahimovic, che rappresenta il caso più clamoroso. È passato dall’essere l’idolo assoluto al nemico numero uno da battere. I milanisti sono inferociti per i suoi modi di fare e per le sue esternazioni da loro considerate inopportune e fuori luogo.