Paris Saint Germain (PSG), Supercoppa Europea (Getty Images)

Il PSG tra idee, vittorie e Palloni d’Oro: la strada del calcio è segnata

Il PSG sta scrivendo un nuova pagina nella storia del calcio, Parigi sarà il centro del modno
Niccolò Di Leo
Paris Saint Germain (PSG), Supercoppa Europea (Getty Images)

Il PSG sta scrivendo un nuova pagina nella storia del calcio, Parigi sarà il centro del modno

Abbiamo dimostrato di essere una squadra molto ambiziosa che in ogni momento sa quello che vuole fare” ha spiegato Luis Enrique dopo l’ennesima vittoria di un trofeo sulla panchina del Paris Saint Germain. L’allenatore spagnolo ha esultato ai microfoni di Sky Sport aggiungendo: “Il modo in cui stiamo vincendo questi trofei è la cosa più bella“. Ed è in quest’ultima frase che viene descritta la realtà raggiunta dal PSG. Non è più una vetrina che tutti guardano, ma da cui nessuno compra: oggi è diventato un negozio che offre solo qualità. Il maestro in panchina è colui che ha portato un progetto. Da qui si è partiti per creare un’identità di squadra e renderla unica e irriducibile a livello nazionale ed europeo. Poi ci sono i giocatori. Non le prime donne che litigavano il pallone davanti al dischetto del rigore, ma giocatori in rampa di lancio pronti a prendersi il futuro.

Il Pallone d’Oro resterà a Parigi?

E qualcuno se l’è già preso. Pensiamo a Ousmane Dembélé. Ha guidato il Paris Saint Germain alla vittoria della sua prima Champions League e l’ha festeggiata due volte alzando al cielo il Pallone d’Oro. Il massimo riconoscimento individuale per un calciatore. Lui ne è il detentore e tutto lascia pensare che nel 2026 cambierà padrone, ma non città. Lo scorso anno lo ha sfiorato anche Vitinha, questa volte potrebbe provarci di nuovo. Si sa, però, che gli attaccanti sono sempre i favoriti e allora questa volta in vantaggio non può non esserci quel Khvicha Kvaratskhelia che ci siamo goduti anche in Serie A. La nuova stagione è iniziata con la vittoria della Supercoppa Europea, decisa anche dal gol del georgiano che fino a qualche settimana fa stava guardando dal divano i compagni impegnati nel Mondiale. Non vedeva l’ora di avere quell’occasione e punire l’Aston Villa con un missile sotto la traversa.

Parigi la nuova Capitale del calcio

Kvara è sicuramente uno dei punti fermi di Luis Enrique. Nella passata stagione, la prima per intero al PSG, ha segnato 19 gol e servito 11 assist in 48 partite. Ma la differenza l’ha fatta soprattuto in Champions League segnando 10 reti e servendo 7 passaggi vincenti in 16 uscite. Ha inciso il suo nome sulla vittoria dell’ennesimo trofeo della gestione Luis Enrique. Da quando è arrivato lo spagnolo, d’altronde, la storia è cambiata. Il Paris Saint Germain ha alzato al cielo: 3 campionati francesi, 2 Coppe di Francia, 3 Supercoppe francesi, 2 Champions League e 2 Supercoppe Europee. E lo ha fatto dominando gli avversari. Il PSG non è solo una squadra che sta vivendo un momento d’oro, il miglior della sua storia. Il PSG è una squadra che sta segnando una nuova era del calcio che avrà Parigi come Capitale e la Torre Eiffel come simbolo di vittoria. La strada è segnata.

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