Inter-Barcellona, la giostra del gol: non fateci scendere

Tredici reti in due gare, 210 minuti di grande spettacolo: la doppia semifinale di Champions League è destinata a rimanere nella storia
Vincenzo Lo Presti

Tredici reti in due gare, 210 minuti di grande spettacolo: la doppia semifinale di Champions League è destinata a rimanere nella storia

Duecentodieci minuti (più recupero) di puro spettacolo: la doppia sfida tra Inter e Barcellona nella semifinale di Champions League è lo spot ideale per gli amanti del gioco. Storceranno il naso i seguaci del “corto muso” e gli amanti del catenaccio, sottolineando i tanti errori difensivi, ma di certo non ci si è annoiati. Gol a grappoli, grandi emozioni e capovolgimenti di fronte costanti: è stato come andare sulle montagne russe, a qualcuno farà paura, per altri è una ventata d’adrenalina da regalarsi subito dopo essere scesi.

Inter e Barcellona: grazie

Ad avere la meglio alla fine sono stati i nerazzurri di Simone Inzaghi che dopo il 3-3 del Montjuic si sono aggiudicati il secondo round al Meazza con un clamoroso 4-3. Come riferisce Opta, Inter (7) – Barcellona (6) è la semifinale con lo score più alto in Champions League tra andata e ritorno, al pari di Liverpool-Roma 7-6 nel 2017-18. In entrambe le gare sono partiti meglio Lautaro e compagni, che hanno chiuso i primi tempi sul 2-1 in Spagna e addirittura 2-0 in Italia. I blaugrana di Hansi Flick, però, sono cresciuti alla distanza acciuffando il pareggio all’andata e sfiorando l’impresa al ritorno: il gol di Raphinha sembrava infatti decisivo per il passaggio dei catalani, ma Acerbi in pieno recupero ha dilatato l’incontro mentre la zampata di Frattesi nel primo tempo supplementare ha mandato in estasi San Siro regalando all’Inter il pass per l’ultimo atto della coppa dalle grandi orecchie in programma sabato 31 maggio all’Allianz Arena di Monaco di Baviera (Germania).

Inter-Barcellona sulla stampa mondiale

Di certo Inter e Barcellona hanno scritto due pagine di calcio destinate a rimanere negli annali della competizione. Per capire la portata storica dell’evento basta dare un’occhiata alle prime pagine e ai siti dei principali quotidiani esteri. “La partita più bella mai giocata in Champions League”, il titolo del Telegraph. La BBC, tradizionalmente “asciutta” nei complimenti, titola con un significativo “Grazie Inter, Grazie Barcellona”. Per Le Figaro, si è trattato di una sfida “leggendaria”. I quotidiani spagnoli sono ovviamente più interessati al risultato e all’analisi dei singoli episodi dal punto di vista dei “blaugrana” ma non possono fare a meno di celebrare comunque l’unicità dell’incontro. Di “Addio epico” da parte del Barcellona parla in prima Mundo Deportivo mentre la maggior parte degli altri giornali iberici punta sulle “lacrime Barca” e sul rammarico per la qualificazione sfumata al 93′, col gol di Acerbi che ha mandato la squadre ai supplementari: “Mancava solo un minuto”, il titolo di Marca con la foto di Lamine Yamal riverso stremato a terra sul prato di San Siro. Di “Pazza Inter” parla L’Équipe, di “partita epica” The Guardian; l’aggettivo ricorre anche sull’argentino Olè, che celebra ovviamente il beniamino di casa Lautaro Martinez. Inter-Barcellona ha coinvolto anche gli USA che hanno dedicato spazio alla partita di “soccer” pur essendo assorbiti dalle finali di NBA. La CNN parla di “puro dramma” e di “momenti magici”, mentre The Athletic la definisce “una partita sensazionale”.

Vincenzo Lo Presti

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