Inter, clamoroso tentativo per McKennie: le ultime
L’americano va in scadenza con la Juventus a fine campionato: i bianconeri fiutano il colpaccio a zero

Un clamoroso inserimento potrebbe sconvolgere le dinamiche di mercato dei piani alti della Serie A. Il vero plot-twist del caso McKennie riguarda il presunto sondaggio dell’Inter per il centrocampista statunitense in scadenza con la Juventus. Secondo quanto rilanciato nelle ultime ore in particolare dall’esperto di mercato Matteo Moretto i nerazzurri avrebbero chiesto informazioni approfondite sul profilo di Weston McKennie, prospettando la possibilità di ingaggiarlo a parametro zero a fine stagione. La condizione contrattuale dell’ex Schalke, in scadenza il 30 giugno 2026, rende infatti il suo profilo un’opportunità appetibile per club in cerca di rinforzi a basso impatto economico, soprattutto in una Serie A dove i bilanci contano quasi più del rendimento sul campo. L’Inter, che cerca costantemente rinforzi in mediana, potrebbe vedere nell’americano una grande occasione tecnica (e perché no, di fare uno smacco agli eterni rivali bianconeri).
Obiettivo rinnovo
Il nodo del rinnovo sul fronte Juventus continua infatti ad essere il vero epicentro della vicenda e soprattutto una matassa ancora piuttosto ingarbugliata. I bianconeri vorrebbero trattenere assolutamente McKennie e lo considerano un elemento tattico prezioso per il progetto di mister Spalletti, che lo ha impiegato in più ruoli con risultati positivi e lo ha visto protagonista in questa stagione. Tuttavia, la trattativa per il prolungamento contrattuale è tutt’altro che semplice: la richiesta economica del centrocampista e le condizioni accessorie avanzate dal suo entourage sembrano fuori dalla comfort zone delle strategie juventine, con club e giocatore distanti su al momento su ingaggio e bonus. Questa discrepanza apre inevitabilmente a scenari alternativi, perché Weston, libero di trattare con altri club già da febbraio, potrebbe lasciare Torino a parametro zero se le parti non troveranno l’accordo desiderato entro la scadenza prefissata.
Ritorno a casa
Infine, resta sempre sullo sfondo lo scenario della MLS. Diverse fonti di mercato avevano infatti già sottolineato un forte interesse di club americani per McKennie attratti dalla possibilità di riportare in patria uno dei talenti più riconosciuti del panorama statunitense e l’ipotesi di un ritorno a casa non è mai stata del tutto esclusa vista la sua situazione contrattuale. E dal canto suo il giocatore stesso, pur avendo espresso in passato la volontà di rimanere in Europa, non sembra indifferente a una possibile esperienza negli Stati Uniti, specialmente qualora le prospettive professionali con la Juventus dovessero rimanere incerte e altri club europei non dovessero portare in dote offerte soddisfacenti. Con l’MLS in espansione e pronta ad accogliere talenti di spessore internazionale, l’opzione di un approdo negli Stati Uniti tra l’estate e il prossimo anno non può essere liquidata solo una suggestione: una proposta contrattuale adeguata potrebbe essere la chiave per convincere il centrocampista a sposare un altro calcio.