Inter, da Dimarco a Calhanoglu: il nodo rinnovi

Un autunno di lavoro intenso attende Dario Baccin, il neo direttore sportivo dell’Inter, subentrato da appena una decina di giorni e già chiamato a gestire diversi dossier contrattuali delicati. Le priorità di Viale della Liberazione, in questo momento, riguardano soprattutto la corsia mancina, con le manovre per il rinnovo di Federico Dimarco e Carlos Augusto già entrate nel vivo.
Il punto sulla corsia sinistra
Per entrambi gli esterni i contatti con gli agenti, rispettivamente Arturo Canales e Giuseppe Riso, sono già stati avviati, con l’obiettivo di allineare le rispettive scadenze al 2028: per l’italiano, il cui contratto attuale scade nel 2027, il club è pronto a esercitare l’opzione di rinnovo. Al centro delle trattative, oltre alla durata, ci sono soprattutto gli adeguamenti economici: Dimarco dovrebbe passare dagli attuali 4 milioni a circa 5 più bonus, mentre per il brasiliano è previsto un aumento da 2,2 a 3,3 milioni netti a stagione.
Il nodo Calhanoglu
Il capitolo più delicato riguarda Hakan Calhanoglu, il cui contratto è in scadenza nel 2027. Il regista turco resta un elemento imprescindibile nello scacchiere di Chivu.L’intenzione del club non sarebbe quella di offrirgli un rinnovo pluriennale, ma di valutare un prolungamento fino al 2028 chiedendo eventualmente una revisione al ribasso dell’attuale ingaggio da 6,5 milioni di euro. Baccin avrà nei prossimi giorni un primo contatto con l’agente del centrocampista, Gordon Stipic, per gettare le basi della trattativa.