
L’Inter si presenta al derby con dieci punti di vantaggio sul Milan e una classifica che la vede protagonista, ma anche con un tabù da sfatare. Nonostante il momento favorevole e i numeri del campionato, i nerazzurri negli ultimi anni hanno trovato proprio nei rossoneri il loro avversario più ostico. Una vera e propria maledizione iniziata nella stagione 2024/25 e proseguita fino a oggi.
La stagione 2024/25
Tutto comincia nel primo derby di quell’annata. L’Inter, campione d’Italia in carica, gioca con il vantaggio di San Siro e sembra avere la situazione sotto controllo, ma all’89’ arriva la doccia fredda: Gabbia trova il gol del definitivo 2-1 e regala al Milan una vittoria pesantissima. Sulla panchina rossonera c’è Fonseca, destinato a restare soltanto una parentesi, mentre su quella nerazzurra siede Simone Inzaghi. Quella che sembra una semplice battuta d’arresto si trasformerà nell’inizio di un lungo digiuno. La stagione 2024/25, infatti, riserva altre delusioni all’Inter. In Supercoppa arriva una rimonta clamorosa: avanti 2-0, i nerazzurri si fanno raggiungere e superare dal Milan, nel match diventato celebre anche per il sigaro di Conceicao. Le due squadre si ritrovano poi in semifinale di Coppa Italia, dove dopo l’1-1 dell’andata arriva un pesante 0-3 rossonero a San Siro, firmato dalla doppietta di Jovic e dal gol di Reijnders.
L’ultimo derby nerazzurro
Neppure il cambio di guida tecnica riesce a invertire la tendenza. Nell’ultima stagione Chivu conquista lo Scudetto al primo tentativo, ma non riesce mai a battere il Milan di Allegri. I derby si chiudono infatti con due successi rossoneri, entrambi per 1-0, grazie alle reti di Pulisic ed Estupinan. Per ritrovare l’ultima vittoria nerazzurra bisogna tornare all’aprile 2024, alla notte passata alla storia come quella del derby della seconda stella. L’Inter non si limita a superare i rivali cittadini, ma festeggia proprio contro il Milan la conquista matematica del ventesimo Scudetto. Un trionfo storico che, paradossalmente, precede l’inizio del tabù. Adesso Chivu vuole cambiare la storia e dare continuità a un avvio di campionato da record. L’Inter ha infatti conquistato 25 punti nelle prime nove giornate, un risultato mai raggiunto prima nell’era dei tre punti, e guarda tutti dall’alto con dieci lunghezze di vantaggio proprio sul Milan.
Come andrà il primo derby di Amorim?
Per Amorim sarà il primo derby, mentre Chivu si prepara a vivere il terzo da allenatore. Due percorsi differenti e due squadre con obiettivi immediati diversi, ma un unico appuntamento: per il Milan la possibilità di dare un nuovo significato alla propria stagione, per l’Inter l’occasione di interrompere una striscia negativa che dura ormai da troppo tempo e riprendersi il dominio cittadino.