Inter, prima lo scudetto poi la rifondazione: tanti addii pesanti in programma
L’Inter si prepara a lasciare andare tanti protagonisti dei traguardi raggiunti negli ultimi anni

Uno scudetto da conquistare, ma anche un futuro tutto da programmare. L’Inter guarda al futuro e soprattutto a un’estate in cui la squadra nerazzurra sarà segnata da una serie di addii che andranno a sfaldare quel gruppo che in due occasioni ha raggiunto, pur senza successo, la finale di Champions League. Più o meno ogni reparto – attacco escluso – sarà interessato, con la necessità quindi per la società di regalare a Chivu nuovi innesti all’altezza di chi invece saluterà.
Gli addii
Al passo d’addio ci sono almeno cinque giocatori oggi impegnati nella corsa scudetto dell’Inter ma tutti Over 32. Il primo è il portiere, Sommer, destinato a lasciare anche per un calo di rendimento evidente negli ultimi mesi. In difesa dovrebbero seguire gli stessi passi altri tre giocatori fondamentali nei trionfi degli ultimi anni: dai due ex Lazio Stefan de Vrij e Francesco Acerbi fino a Matteo Darmian, spesso decisivo a stagione in corso. Al passo d’addio, poi, dovrebbe esserci anche Mkhitaryan, che ha toccato quota 37 anni. Immaginare questi giocatori nell’Inter del futuro è oggi estremamente difficile, per quanto non ancora impossibile. Così come resta da valutare anche il futuro di Calhanoglu, quest’anno protagonisti di diversi infortuni e da tempo nel mirino del Galatasaray.
Il futuro
Tra i giocatori in scadenza non dovrebbe lasciare invece Di Gennaro, terzo portiere. Il ritorno all’Inter nel 2023 e la probabile permanenza è legata a questioni di liste, essendo il 32enne cresciuto proprio nel vivaio nerazzurro. Non cambierebbe in caso il suo ruolo di terzo portiere, con Vicario che è invece il favorito per ereditare la porta che sarà lasciata libera da Sommer. In difesa le valutazioni sono ancora in corso, ma tra i nomi in lista ci sono Ordonez del Bruges e Muharemovic del Sassuolo, oltre ovviamente a un Akanji che sarà invece confermato e riscattato. Possibile ritorno, infine, anche del più giovane degli Stankovic, che si sta mettendo in mostra con il Bruges: possibile che i 23 milioni necessari per la recompra vengano investiti in estate dai nerazzurri.